Ceriscioli a Serra De' Conti: ''Nelle Marche la qualità del nostro vino in continua crescita''

3' di lettura Senigallia 25/01/2020 - Il presidente della Regione Marche accompagnato dalla vicepresidente Anna Casini ha inaugurato, nella Cantina CasalFarneto di Serra De’ Conti, “Casale Rita” il nuovo spazio di rappresentanza, accoglienza e ospitalità per la valorizzazione dei prodotti del territorio

“Una bellissima cantina, un nuovo punto di qualità per accogliere i clienti e con una vista straordinaria sulle colline e sui paesaggi del territorio. Una struttura che valorizza i prodotti di altissimo livello della nostra terra. Sono soddisfatto di aver effettuato questa visita nella Cantina di CasalFarneto perché è una testimonianza di come il settore del vino della nostra regione stia continuando a crescere puntando sull’assoluta qualità e creando sempre più opportunità di lavoro. La cantina è caratterizzata da un’eccellenza degli impianti e della progettazione, che sono ben curati nel minimo dettaglio e con un’attenzione per l’ambiente che innalza il legame tra territorio e vino”.

Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli insieme alla vicepresidente Anna Casini ha inaugurato sabato mattina nella Cantina CasalFarneto di Serra De’ Conti l’avvio dell’attività di “Casale Rita”, il nuovo spazio di rappresentanza, accoglienza e ospitalità per la valorizzazione del patrimonio storico e dei prodotti del territorio. Presenti, tra gli altri, Paolo Togni titolare della Cantina e Raffaele Solustri dello Studio Solustri Petrini che ha curato la realizzazione la nuova struttura.

“Nelle politiche agricole – ha sottolineato Casini - il vino è la locomotiva del sistema marchigiano, come rivela la crescita importante registrata nel 2019, pari a circa il 9%. Merito delle famiglie del vino, che hanno saputo coniugare il recupero dei vitigni autoctoni con l’innovazione”.

“Ci fa molto piacere ricevere la visita delle istituzioni regionali – ha rimarcato Togni - per presentare la nostra cantina e la nuova struttura “Casale Rita” che vuole essere un luogo per la promozione della nostra attività e la valorizzazione del territorio. Il patrimonio di cultura, delle Marche, che s’identifica nell’arte, nella storia, nel lavoro, nelle competenze, nell’enogastronomia, è la nostra ricchezza, insieme alle bellezza del territorio che è il valore aggiunto a cui ci impegniamo di dare il dovuto risalto”.

“Abbiamo lavorato sul recupero del Casale Rita – ha detto Solustri - con lo spirito di mantenere l’autenticità e del nostro territorio, coniugandolo con la modernità, Le nostre case coloniche hanno un valore storico, legato alla memoria e il nostro lavoro è stato in chiave minimalista, per poter garantire il rispetto della vecchia struttura e, allo stesso tempo inserire l’ampliamento necessario al nuovo utilizzo che la famiglia di Paolo Togni intende farne, per promuovere il territorio e i suoi prodotti”.

La struttura realizzata dal produttore Paolo Togni e dedicata alla memoria di sua madre Rita, proviene dal recupero di una vecchia casa colonica adiacente alla cantina, effettuato secondo i più moderni criteri di edilizia sostenibile dall’architetto Nazzareno Petrini. CasalFarneto si estende attraverso 60 ettari di terra di cui 35 riservati a vigneto (28 a Verdicchio e 7 a bacca rossa). Tra i vitigni coltivati, il Verdicchio domina senz’altro la produzione, imponendosi per fermezza e qualità; Montepulciano, Sangiovese, Cabernet, Merlot e Petit Verdot rappresentano invece tutta la pregevolezza dei 7 ettari coltivati a bacca rossa.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-01-2020 alle 17:33 sul giornale del 27 gennaio 2020 - 1915 letture

In questo articolo si parla di regione marche, vino, politica, Serra de’ Conti, comunicato stampa

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