Assicurazione viaggio estero: perché conviene sempre farla

3' di lettura Senigallia 22/01/2020 - Quando stiamo per organizzare un viaggio all’estero siamo presi da diverse faccende che ci portano via molto tempo. Tra biglietti, hotel, destinazioni varie e valigia, però, non dobbiamo mai dimenticare una delle cose più importanti quando si sta per partire: l’assicurazione viaggio estero.

Ebbene sì, perché sottoscrivere una di queste polizze vuol dire tutelarsi da diversi rischi che possono presentarsi in qualsiasi momento.

Innanzitutto, come ormai tutti sappiamo, l’assicurazione viaggio estero è sempre facoltativa. Spesso viene snobbata perché prevede un costo aggiuntivo rispetto al viaggio che stiamo organizzando. Per fortuna, però, le diverse case assicurative hanno introdotto tariffe molto flessibili ed a misura dei viaggiatori, tanto da permettere di stipulare una polizza viaggio in pochi giorni ed in maniera semplice ed economica.

Sul mercato esistono diverse assicurazioni viaggio, come ad esempio quella per l’annullamento del viaggio. Se, ad esempio, abbiamo prenotato un viaggio in America e succede un imprevisto che ci impedisce di partire, grazie all’assicurazione viaggio potremo ottenere la restituzione di quanto pagato. Alcune assicurazioni coprono le spese di annullamento solo se il viaggio è stato prenotato tramite un’agenzia di viaggio, ma resta comunque un concetto molto utile da prendere in considerazione.

C’è poi la polizza per i bagagli, che ci tutela nel caso in cui dovessimo trovarci nella situazione di non trovare più i bagagli o se dovesse capitarci uno spiacevole furto. Grazie alla polizza viaggio l’assicurazione sarebbe in grado di coprire tutte le spese necessarie. Inoltre, fattore molto importante per chi viaggia per lavoro, le assicurazioni viaggio danno la possibilità di assicurare anche gli oggetti di valore contenuti all’interno della valigia, come ad esempio smartphone, computer o tutti gli altri oggetti che riteniamo indispensabili.

Una delle polizze più conosciute ed apprezzate è quella sanitaria. Questo perché ci troviamo spesso a viaggiare in paesi come gli Stati Uniti d’America dove la sanità è privata e, quindi, in caso di incidenti o infortuni, ci costerebbe un occhio della testa farci curare. L’assicurazione sanitaria copre tutte le eventuali spese che dovremmo sostenere in caso di ricoveri o di prestazioni sanitarie, ma anche di operazioni chirurgiche improvvise.

Può essere sottoscritta in questa fase anche la clausola per le spese mediche, molto importante in caso di malattie croniche o problemi improvvisi. La polizza viaggio è utile anche a coprire le spese per un eventuale trasporto d’urgenza in ospedale e per i successivi trattamenti, ma anche per il rimpatrio in Italia.

Durante una vacanza può inoltre capitare di causare in maniera involontaria danni a cose o persone. Non avendo un’assicurazione saremmo costretti a pagare di tasca nostra questi danni. Sottoscrivendo una polizza assicurativa per il viaggio, invece, avremmo la sicurezza di essere coperti in caso di danni con responsabilità civile. In ultima analisi c’è la possibilità di sottoscrivere una polizza che copra anche il rischio di perdere il volo, o che questo venga annullato. Questa polizza è molto utile a chi viaggia molto spesso per lavoro e potrebbe trovarsi di fronte ad un enorme problema in caso di annullamento del viaggio.

Come abbiamo visto, dunque, l’assicurazione viaggio estero è assolutamente un’ottima soluzione per chi si appresta a volare verso altre nazioni. È vero che non è affatto obbligatoria ma caldamente consigliata.






Questo è un articolo pubblicato il 22-01-2020 alle 16:30 sul giornale del 22 gennaio 2020 - 212 letture

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