Pesaro: La Polizia Stradale a rischio estinzione: servono potenziamenti

controlli polizia stradale Pesaro 4' di lettura Senigallia 16/01/2020 - Al pari di altre provincie italiane anche nella nostra i dati relativi agli incidenti stradali, in questo inizio anno, assomigliano ad un vero e proprio bollettino di guerra. Cause principali: elevata velocità, alcool, droga e utilizzo dei cellulari alla guida.

E’ ora che anche nel nostro Paese sia reso obbligatorio l’etilotest anti-avviamento: andrebbe attivato subito per i recidivi. L’alcol-lock, che rileva lo stato di ebbrezza alcolica del conducente attivando il blocco motore, è già stato adottato o lo sarà a breve in 17 Paesi. L’obbligo è al voto dell’Ue con l’obiettivo di dimezzare morti e feriti in incidenti stradali entro il 2030.

Un altro motivo fondamentale è la quasi estinzione di pattuglie della Polizia Stradale sulle strade, in particolari su quelle statali e provinciali e, sovente, nel corso delle ore notturne. Anche gli ultimi trasferimenti ministeriali hanno penalizzato questa specialità riducendone ulteriormente gli organici. Lo scorso luglio denunciammo quanto stava avvenendo sulle nostre strade: “in alcuni turni, sia di giorno che di notte non è presente sulle strade ordinarie e in particolare su arterie importanti come la Statale 16 o la 73 Bis neanche una pattuglia della Polizia Stradale, mentre nello stesso momento in Autostrada, anche in assenza di traffico o di particolari emergenze, possono circolare tre pattuglie.”

Garantire la sicurezza stradale è un servizio che dobbiamo assicurare a tutti e non soltanto ai cittadini che percorrono l’Autostrada. Nessun accordo, nessun contratto privatistico può permettere di derogare a tale principio. Per questo indirizzammo un appello al Prefetto affinché intervenisse per mantenere le pattuglie della Polizia Stradale che ne avevano la effettiva competenza sulle strade della nostra provincia. Il Prefetto ci accusò di fare allarmismo e di destare preoccupazione tra la popolazione ma avevamo ragione e, purtroppo, le nostre strade sono ancora più insicure.

In seguito alla chiusura del Distaccamento di Fano, avvenuta nel marzo 2017, La Sottosezione autostradale di Fano è stata ridefinita a competenza mista: oltre ad assicurare la vigilanza in ambito autostradale, dispone di un’aliquota di personale destinata a concorrere con gli altri reparti della provincia alla vigilanza sulla viabilità ordinaria Per mancanza di uomini e, a nostro parere, per una errata applicazione gestionale del principio della competenza mista, ancora oggi le poche e talvolta uniche pattuglie della Sezione di Pesaro e dei Distaccamenti di Urbino e Cagli continuano ad essere soventedirottate in autostrada, anche per coprire tratti di competenza al di fuori della nostra provincia, che si estendono a ridosso di altri Comuni, quali Senigallia ed Ancona.

E’ una situazione inaccettabile che concorre ad aumentare il senso di insicurezza sulle nostre strade. Perché di fronte ad una tale emergenza non si rinforzano gli organici della Polizia Stradale? Perché non si interviene e si risolvono definitivamente le criticità gestionali imputabili alla competenza mista della Sottosezione Polstrada di Fano? Come abbiamo precisato le nostre pattuglie autostradali coprono un lungo tratto che si estende da Cattolica ad Ancona Sud: ma perché le pattuglie della Polizia Stradale di Senigallia e di Ancona non sono distolte dalla viabilità ordinaria e indirizzate in autostrada con una frequenza pari a quelle in servizio nella nostra provincia? Gli operatori della Polizia Stradale hanno una professionalità ed una competenza straordinaria, un patrimonio di esperienza e capacità tecniche che non possono essere disperse.

Sette giorni fa è stato firmato al Viminale dal Ministro dell'Interno Luciana Lamorgese e dal presidente Anci Antonio Decaro un accordo quadro per i servizi di polizia stradale sulla viabilità urbana.

A prescindere da qualsiasi accordo, che ci auguriamo migliori il coordinamento tra tutte le Forze di Polizia in campo, a cominciare da quelle locali, è dagli uomini e dalle donne della Polizia Stradale che è necessario ripartire per cercare di invertire questo tragico bilancio di vittime della strada, mettendo da parte ogni speculazione economica e pensando esclusivamente alla sicurezza dei cittadini e dei nostri giovani.


da Marco Lanzi
Segretario Provinciale Siulp Pesaro 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-01-2020 alle 21:28 sul giornale del 18 gennaio 2020 - 519 letture

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