Elia Bugugnoli e il taekwondo: una passione destinata a durare

3' di lettura Senigallia 16/01/2020 - Proseguono i nostri incontri con i protagonisti dell’attività sportiva locale. Stavolta siamo con il giovane combattente di taekwondo Elia Bugugnoli, affiliato con gli ‘’AllBlacks Taekwondo’’. Ci racconta il suo percorso e le sue ambizioni.

Edoardo Diamantini: Quando e come nasce la tua passione per il taekwondo?

Elia Bugugnoli: La mia passione per questo sport inizia a soli 5 anni. Già guardando il cartone animato ‘’Dragon Ball’’ dove i personaggi si misuravano in avvincenti sfide: questo fu il mio primo stimolo per la lotta in generale. Presso una palestra in un'altra occasione, vidi un esibizione di taekwondo che mi affascinò subito. Successivamente, ho praticato tale disciplina in una palestra non affiliata alla federazione, ma i primi anni non mi consentivano di poter gareggiare ufficialmente al campionato italiano.

Edoardo Diamantini: Quale è il risultato da te ottenuto che ti ha dato maggiore soddisfazione e sicurezza in ottica futura?

Elia Bugugnoli: Ho dovuto cambiare palestra per potermi dedicare seriamente al taekwondo. Il mio primo risultato positivo, che mi ha molto motivato e soddisfatto, è stato la vittoria del titolo italiano ‘’cinture rosse 2018’’ nella categoria -57: lì ho capito che ero sulla strada giusta e che potevo ottenere altri ottimi risultati in prospettiva futura.

Edoardo Diamantini: Sei stato convocato a rappresentare l’Italia da titolare nella categoria ‘’-61 kg’’ al Campionato Europeo Under 15: una bella soddisfazione!

Elia Bugugnoli: L’anno scorso, dopo essere diventato cintura nera ed avere ottenuto una serie di buoni risultati e non, mi sono classificato terzo all'Open d'Austria ed ho vinto la Coppa Italia per rappresentative regionali, nella categoria -61, battendo in finale il campione italiano in carica. Questo risultato mi ha consentito la convocazione dalla nazionale italiana per partecipare al campionato europeo under 15, a Marina D'Or, in Spagna, dove mi sono classificato al quinto posto, perdendo con il turco campione europeo in carica. L'opportunità di indossare la maglia azzurra e di combattere con il dobok (la tenuta di gara del Taekwondo) con la scritta ITALIA, mi ha ripagato degli enormi sacrifici fatti e delle delusioni passate, ma nello stesso tempo mi ha dato grossi stimoli e la forza per continuare su questa strada.

Edoardo Diamantini: Obiettivi ed ambizioni per il futuro?

Elia Bugugnoli: Il 2020 è appena iniziato e debutterò nella nuova categoria, gli Juniores (under 18), in una serie di gare nazionali ed internazionali, per le quali mi sto allenando duramente tutti i giorni; spero di ottenere risultati soddisfacenti e un giorno, magari, di rappresentare l'Italia alle Olimpiadi. Tutto questo, lo devo al maestro Andrea Aquili ed ai coach dello staff tecnico della Allblacks Taekwondo, che da due anni mi seguono nella mia carriera sportiva, nonché ai sacrifici dei miei familiari, che credono e mi sostengono in questa mia passione.








Questa è un'intervista pubblicata il 16-01-2020 alle 23:59 sul giornale del 18 gennaio 2020 - 1065 letture

In questo articolo si parla di sport, intervista, edoardo diamantini

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