Corinaldo: In Movimento sulla nuova delibera, "Scarsa applicazione del concetto democratico della rappresentanza"

5' di lettura 13/12/2019 - Purtroppo debbo nuovamente constatare l’insoddisfazione, palesata dalla amministrazione politica che governa il comune di Corinaldo, dei principi fondamentali che contraddistinguono un sistema democratico rappresentativo.

Lo scorso 2 dicembre avanzavo richiesta di annullamento della delibera n.89 promulgata dalla Giunta Municipale di Corinaldo in quanto recipiente di diversi errori e vizi di forma che non rientravano nelle illegittimità non invalidanti in quanto la loro sostanza interferiva in maniera diretta ed improrogabile sugli interessi della intera comunità.

La Segreteria con atto inviato dall’indirizzo comune.corinaldo@mypec.eu del 9 dicembre c.m. rispondeva in maniera evasiva alla richiesta sopra esposta con un “riscontro” così denominava l’atto, che altro non era che un allegato riportante una nuova delibera della Giunta Municipale la n.101 del 5 dicembre ad oggetto “Circolazione stradale nel centro abitato-aggiornamento atto di indirizzo”.

Nella “nuova” delibera, la n.101, mi trovo nuovamente a constatare vari errori formali che giunti a questo punto potrei definire diabolici vista la reiterazione del fatto; per non dilungarmi soffermo l’attenzione in apertura della delibera laddove narra “richiamata la propria precedente deliberazione -a parlare è la Giunta Municipale di Corinaldo- n.91 del 01/10/2019 ….” questo basta poiché in questa prima frase sono inseriti due errori: la delibera è la n.89 e la data quella del 10 ottobre. Questa continuità di errori insistenti negli atti formali promulgati da organi amministrativi del comune di Corinaldo sembrano aver acquisito una legittimità consuetudinaria e certamente pericolosa.

Mi addentro comunque nello specifico della delibera n.101 (annullabile) richiamando i passaggi che ne sottoscrivono le illegittimità: l’atto dichiara opportuno “svolgere la sperimentazione (in via costa del gioco del pallone e borgo di sopra, si intuisce anche se non trascritto) esclusivamente -così narra- nel periodo a partire dal 13/01/2020 e sino al 15/02/2020”.

Quanto sopra deliberato è chiaramente grave e contrasta con quanto stabilito dal Codice della Strada in materia di regolamentazione della circolazione stradale per le strade comunali laddove indica competente in materia l’organo amministrativo del Sindaco e non certamente quello della Giunta Municipale.

É il Sindaco del Comune interessato ad introdurre obblighi, divieti e limitazioni di carattere temporaneo e/o permanente per ciascuna strada o tratto di essa o per determinate categorie di utenti, in relazione alle esigenze della circolazione o alle caratteristiche strutturali delle strade; questo è un dato di fatto inopinabile.

La competenza è giuridicamente riservata al Sindaco, in quanto eletto direttamente dai cittadini, è organo amministrativo di rappresentanza democratica diretta; l’organo della Giunta Municipale non può riservarsi tale competenza ne le responsabilità che derivano, gli assessori componenti vengono assegnati in maniera indiretta e non sono delegati nel rappresentare la volontà diretta dei cittadini, sono parte di un organo esecutivo. Riconoscere la competenza di quest’organo in materia di viabilità contrasta in maniera grave con quanto stabilito dal codice della strada che invece individua quale unico referente il Sindaco per ineludibili principi democratici.

La delibera di Giunta Municipale n.101 del 5 dicembre calpesta palesemente un altro principio democratico laddove dispone “che, per il giorno martedì 17 dicembre alle ore 21,00 sia convocato un tavolo di concertazione, aperto ai residenti ed ai gestori di attività nelle strade interessate dalla modifica alla circolazione, nonché ai rappresentanti della consulta cittadina delle attività produttive” come a dire che questo tratto di strada, altamente strategico poiché permette il collegamento fra la vallata della Nevola con quella del Cesano, tra nord e sud del territorio corinaldese, è solo di interesse esclusivo dei residenti e degli esercenti le attività produttive insistenti in quelle strade, in parole semplici come se fosse una strada privata o di uso riservato.

Vorrei rammentare a Lei segretaria comunale, alto organo con compiti insiti di imparzialità del nostro comune, che le strade comunali, beni demaniali appartenenti all’Ente art.824 cod.civ.; appartengono a tutta la comunità ad ogni nostro concittadino e quanto viene stabilito in merito è chiaramente interesse di tutti i cittadini ed ognuno può proporre opposizione o entrare nel merito.

Riprendendo il concetto democratico della rappresentanza, che sottolineo trova scarsa applicazione in questo ente, sussiste al riguardo (art.16 dello Statuto Comunale) una Commissione Consiliare, che recentemente, in ben due sedute, ha svolto compito consultivo in materia di viabilità: “la Giunta può sottoporre alle commissioni -narra l’art.4 del Regolamento comunale per il funzionamento delle Commissioni Consiliari- l’esame di argomenti e questioni di propria competenza…..”.

La Delibera citata è ulteriormente irregolare ove dichiara “visto l’allegato parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica, attestante la correttezza amministrativa, reso dal responsabile di servizio, articoli 49 e 147 decreto legislativo n.267/2000 (testo unico enti locali)”. Ma al riguardo non sussiste alcun parere tecnico ne quanto meno favorevole perché semplicemente non vi è un tecnico indicato e in effetti la firma nella delibera n.101 del responsabile del servizio interessato non appare, lo spazio è vuoto; nessuno è responsabile, viene da supporre, di un atto illegittimo e nessuno può sottoscrivere un atto che racchiude, oltremodo, degli aspetti tecnici sottovalutati non presi in considerazione da questa amministrazione, quali il passaggio e lo spazio di manovra di eventuali mezzi di soccorso.

Allo stato fattuale e per quanto sopra esposto, chiedo alla S.V.I. segretario della Unione dei Comuni Misa Nevola, che la delibera n.101 del 5 dicembre c.m. venga revocata, che esclusivamente laddove sussista la necessità nell’interesse della comunità corinaldese tutta, per quanto concerne la disciplina interessante la viabilità e la circolazione stradale nei centri abitati sia individuata la figura del Sindaco quale organo sovrano. Chiedo che ogni comunicazione, ogni consultazione inerenti, nello specifico della dialettica in corso, le tematiche della viabilità intraprendano la via della comunicazione sociale e venga richiamato l’interesse e la partecipazione di tutti i cittadini corinaldesi.


da lista In Movimento - Corinaldo C’è
 







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-12-2019 alle 19:43 sul giornale del 14 dicembre 2019 - 491 letture

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