Senigallia: Mangialardi dopo le dimissioni di Campanile: "Sto pensando ad un altro assessore"

2' di lettura Senigallia 23/11/2019 - Il terremoto interno al Pd e alla Giunta, a seguito delle dimissioni dell'assessore al bilancio e commercio Gennaro Campanile, non sembra scuotere il Mangialardi-bis. Il primo cittadino, seppure dispiaciuto sul piano personale per la decisione presa dal suo ex assessore, ribadisce che “questa scelta non rappresenta un problema” per il prosieguo dell'azione di governo. E pensa ad una nuova nomina.

“Sul piano personale sono molto dispiaciuto perchè ho sempre difeso e aiutato Gennaro Campanile ma le dimissioni di un assessore non rappresentano un problema -afferma il primo cittadino- la nostra azione amministrativa proseguirà spedita per portare a compimento tutti gli ultimi progetti di questo fine mandato”. Mancano ormai pochi mesi alle elezioni amministrative del 2020 ma sembra proprio che il primo cittadino non sia intenzionato a tenere per sé le deleghe che prima erano di Campanile. Anzi, nell'aria ci sarebbe anche una nuova nomina.

“La priorità ora è chiudere il programma di fine mandato -conferma Mangialardi- abbiamo ancora tanti progetti da ultimare e troverò il modo migliore per portarli a termine. Un nuovo assessore? Ci sto ragionando. Al bilancio e al commercio abbiamo un personale preparatissimo e competente che sicuramente potrebbe aiutare anche un nuovo assessore”.

Le dimissioni dell'assessore Gennaro Campanile ha però ripercussioni importanti all'interno del Partito Democratico e anche nel dibattito apertosi per le primarie di coalizione in vista della scelta del prossimo candidato sindaco. La goccia che ha fatto traboccare il vaso e ha provocato lo sbotto di Campanile è stata proprio l'Unione Comunale del Pd di lunedì sera, dove l'ex assessore, pur avendo manifestato più volte la volontà di candidarsi alle primarie, è stato messo all'angolo.

I voti del partito sono infatti ricaduti sulla candidatura di Fabrizio Volpini. A quel punto la decisione di Campanile di chiamarsi fuori. Ora è facile intuire (ma come in parte ha lasciato intendere lui stesso) il percorso politico di Campanile prenderà una strada autonoma ed è molto verosimile che Campanile possa mettere il suo bagaglio politico a disposizione di una lista propria che lo veda come candidato sindaco.

Nel frattempo all'interno del Partito Democratico ha avviato la fase della raccolta di firme per le candidature alle primarie che, qualora vedessero come unico candidato Fabrizio Volpini, verrebbero meno. Per conoscere il verdetto bisognerà aspettare il termine ultimo delle firme fissato per il prossimo 30 novembre.






Questo è un articolo pubblicato il 23-11-2019 alle 09:40 sul giornale del 25 novembre 2019 - 388 letture

In questo articolo si parla di vivere senigallia, giulia mancinelli, politica, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bda5





logoEV
logoEV