Vi aspettiamo da venerdi 22 a domenica 24 novembre alla Festa della Cicerchia!

2' di lettura Senigallia 21/11/2019 - Nei giorni della Festa della Cicerchia ,ad allietare gli avventori si susseguono tanti eventi ed intrattenimenti legati alle nostre più antiche tradizioni, rappresentate dai gruppi folkloristici e stornellatori che fanno da filo conduttore a nuove esperienze, come le street-band (evoluzione delle bande cittadine) e gli artisti da strada: tutti nell’epoca delle grandi sovrastrutture dello spettacolo e dell’intrattenimento, creano un’espressione artistica non convenzionale, cercando un contatto diretto con il pubblico.

Non mancheranno i produttori agricoli, tra i quali spiccano gli “Agricoltori Custodi” (un progetto ASSAM - Agenzia Servizi al Settore Agroalimentare delle Marche) con le loro tipicità. In occasione della Festa della Cicerchia si assegnerà anche il “Premio per la Biodiversità agroalimentare nelle Marche” giunto alla quattordicesima edizione ed istituito per far conoscere chi, sul territorio regionale, lavora quotidianamente per ridare centralità al cibo buono e pulito. Come ogni anno ci sarà un ospite d’eccezione proveniente da un’altra regione: saranno presenti i presidi ‘slow food’ del Friuli Venezia Giulia che presenteranno le loro tipicità come l’Aglio di Resia, la cipolla di Cavasso e della Val Cosa, le erbe spontanee (il Radic di mont) dai salumi (la Pitina) ai condimenti come il Pestat, dai Formadi Frant (formaggio frantumato) al Pan di Sorc (pane di mais).

Anche l’Artigianato si mette in mostra con l’ “Officina dei Mestieri. Da quello più tradizionale ( lavori in legno, vimini, terracotte, rame, ferro, pizzi, merletti, cucito e ricami ecc…) mantenuto in vita grazie a mestieranti che con il loro “saper fare” ridanno vita ad antiche lavorazioni, a quello più innovativo con l’assemblare fra di loro più elementi, fino all’utilizzare cose impensabili come la zucca.

Per rendere la Festa della Cicerchia il più possibile eco-sostenibile, vengono utilizzate da anni posate e materiali compostabili e biodegradabili, inoltre viene utilizzata carta riciclata, sia per uso alimentare che per la stampa dei pieghevoli. Per tre giorni, insomma, Serra de’ Conti legherà storie e profumi, sapori e saperi, arti e memorie, tradizioni e innovazioni: i valori di un mondo vero e genuino!








Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 21-11-2019 alle 00:01 sul giornale del 22 novembre 2019 - 917 letture

In questo articolo si parla di attualità, pubbliredazionale, pesaro, vacanze, viaggi, vivere pesaro, ah che bel vivere

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bcMa

Leggi gli altri articoli della rubrica Ah, che bel vivere





logoEV
logoEV