Ancona: Indagine Ghost Jobs: Il Sindaco Mancinelli fa il punto della Situazione

3' di lettura Senigallia 16/11/2019 - Mancinelli: “Tra i dipendenti comunali solo geometra Bonci accusato corruzione, non fermeremo macchina comunale” “la filiera del controllo non ha funzionato, ma Bonci ha tradito la fiducia dei suoi superiori. Ci costituiremo parte civile”

Si presenta da sola alla conferenza stampa indetta in Municipio sull'inchiesta che da giovedì 7 novembre sta scuotendo il Comune di Ancona, con un impiegato comunale arrestato e 30 indagati tra cui 4 Assessori. “Ho indetto la conferenza solo oggi perchè era necessario del tempo per capire la situazione” spiega il Sindaco Mancinelli “Il quadro formativo è ancora oggi parziale e provvisorio con le indagini ancora in corso e il segreto istruttori che ci impedisce (gustamente) l'accesso agli atti. Dal quadro attuale emergono però dei fatti sui quali esprimere già da ora”.

“Per quanto sappiamo, oggi il geometra Bonci è l'unico dipendente comunale in stato di arresto e l'unico indagato per corruzione. Ci sono altri indagati, ma nessuno per corruzione, il che mi fa capire che Assessori e dipendenti non sono neanche indagati di essere disonesti”. Il Sindaco non nega la presenza di un sistema che però ridimensiona a: “Dalle indiscrezioni finora trapelate più che un sistema lo definirei un sistemino, limitato al solo raggio di azione del Bonci” Il Sindaco specifica che il Comune ha effettuato lavori per 350 milioni di euro, di cui solo 300 mila sono stati quelli sul quale è arrivata la lunga mano del sistemino “300 mila euro che mi fanno molto arrabbiare. Sono io che devo andre dalle persone a dire che le cose non si possono fare perchè non ci sono i soldi. 300 mila euro sono un marciapiede, un campetto da calcio. Sono infuriata ma in questo momento cerco di decidere con lucidità”.

La decisione presa dal Sindaco allo stato dei fatti è quindi quella di confermare la fiducia in tutta la sua Giunta e proseguire con i lavori e gli appalti in programma: “Impensabile spegnere la macchina comunale. Via Mattei al porto non può aspettare 2 anni con la chiusura del processo per essere sistemata. Bisogna adottare soluzioni cautelari proporzionate” spiega il sindaco per lancarsi poi in una allegoria entomologica “Se ho un'ape sul muro di casa non le sparo con il bazooka distruggendo il muro, ma se ho una infestazione di cavallette esco di casa, chiamo la disinfestazione e torno solo quando la casa è pulita. In questo caso non si può parlare di una mosca sul muro ma neanche delle cavallette. Abbiamo qualche calabrone che gira per casa e di cui si sta occupando la magistratura”.

Qualche calabrone perché oltre al geometra Bonci ci sarebbe almeno un dipendente sotto la lente d'ingrandimento della Amministrazione. Un dipendente dello stesso ufficio del geometra agli arresti, anche lui impegnato nella realizzazione dei laghetti del Passetto, sottoposto a trasferimento precauzionale presso un altro ufficio “Non abbiamo neanche notizia che questo dipendente sia indagato” spiega il Sindaco “ma abbiamo deciso il trasferimento per un legittimo sospetto dovuto alla prossimità, anche fisica con il dipendente sotto arresto”.


di  Filippo Alfieri
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Questo è un articolo pubblicato il 16-11-2019 alle 20:24 sul giornale del 18 novembre 2019 - 639 letture

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