Alla primaria Pascoli celebrata la "Giornata della gentilezza"

3' di lettura Senigallia 14/11/2019 - Chiariamo i termini, diamo significato alle ricorrenze: i nomi, come le date importanti, danno senso alla nostra comunità di cittadini ed esprimono la reale cifra della nostra umanità. Il 13 novembre è stata la giornata mondiale dedicata alla gentilezza e la nostra Comunità senigalliese ha imparato da tempo a rendere evidente il valore di questa parola.

L’attenzione estetica come propaggine sociale, le piazze riconsegnate al vivere comune, l’afflato verso la scuola, e la sua sicurezza, sono gesti “politici” di gentilezza che Noi della Pascoli ci permettiamo di ricambiare: piantando i fiori del garbo, festeggiando la resilienza dei sentimenti, promuovendo gesti carini e diffondendo propositi di sacra e vivida umanità. Tanti bambini con in mano il fiore della gentilezza, insieme con le loro maestre, ieri sono scesi in Piazza Saffi, per rendere memorabile l’abbrivo della settimana della gentilezza. Ogni fiore preparato racchiudeva nella sua corolla una parola o una frase gentile che i bambini della Scuola Primaria “G. Pascoli” hanno voluto evidenziare e donare a chi quei fiori vede e legge. Per preparare la settimana della gentilezza sono stati letti in classe dei libri a tema, sono state fatte riflessioni, inventate storie e filastrocche, così da sottolineare l’importanza dei comportamenti gentili, convinti del fatto che la gentilezza non è solo una parola, ma soprattutto una pratica e un modo di vivere la relazione con l’altro. Con i loro fiori alzati, uniti, consapevoli e convinti di quello che stavano facendo, gli alunni hanno pronunciato a gran voce alcune parole: “Grazie, Scusa, Permesso…”.

Il girotondo si è concluso con un grande applauso, unito a quello di tante persone giunte in piazza incuriosite da questo grande cerchio colorato, formato da tanti bambini che, infine, hanno riposto i loro fiori nelle aiuole antistanti la scuola affinché siano visti e letti da tutti quelli che passano. Coinvolta dai suoi studenti, anche la Dirigente Scolastica dell’I.C. Senigallia-Centro “Fagnani”, prof.ssa Anna Scimone, dichiara: “La comunità scolastica, che ho l’onore di dirigere da due anni, ha scelto di ripristinare l’”antropocentrismo” come buona prassi scolastica, e non solo come mero “flatus vocis” didattico, per consentire agli studenti di indossare nella vita “scarponi chiodati”, come suggeriva Mandel’tšam. Ha scelto di non rassegnarsi ad un’idea di democrazia e di egualitarismo disinvolta ed acefala, ma di delectare et movere gli allievi, affascinare e mobilitare gli animi verso azioni belle e comportamenti gentili, civili; ha maturato la decisione di promuovere resilienza e solidarietà, doti che servono a rendere sagge e forti le persone piuttosto che deboli e semplificati i saperi”.

E’ stata dunque una bella mattina per i nostri bambini che hanno cercato di promuovere l’attenzione e il rispetto verso il prossimo, la cortesia dei piccoli gesti, la pazienza, la cura, l’ascolto. La gentilezza fa bene agli altri, fa bene al nostro cuore e come sosteneva G. Sand, sa trasformare un consiglio in un suggerimento esistenziale: “Custodisci bene dentro te stesso questo tesoro, la gentilezza. Impara a dare senza esitazione, come perdere senza dispiacere, come acquisire senza grettezza”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-11-2019 alle 18:36 sul giornale del 15 novembre 2019 - 1634 letture

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