Il senigalliese Valerio Santolini vince con il suo gruppo la selezione italiana dell'International Space Apps Challenge della Nasa

3' di lettura Senigallia 12/11/2019 - Valerio Santolini, 20 anni, di Senigallia, maturità scientifica a pieni voti presso il Liceo Scientifico E. Medi, iscritto al 3° anno del corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale del Politecnico di Milano, è il creatore e coordinatore del gruppo “Climates“, vincitore della selezione nella location milanese dell'International Space Apps Challenge della NASA svoltasi nei giorni 19 e 20 ottobre 2019.

L’International Space Apps Challenge è la più grande competizione di idee promossa e ideata dalla NASA e dedicata alla tecnologia spaziale e alle sue applicazioni terrestri: giunta al suo ottavo anno, Space Apps è un hackathon internazionale dove i team si impegnano ad utilizzare i dati liberi e aperti della NASA per affrontare i problemi del mondo reale sulla Terra e nello spazio. Space Apps 2019 ha contato oltre 29.000 partecipanti distribuiti in più di 230 eventi organizzati in 80 nazioni. La selezione milanese, organizzata presso il Politecnico e sostenuta dal US Consolate Milan (Consolato Generale degli Stati Uniti d’America), ha visto la partecipazione di 240 studenti e ricercatori divisi in 40 teams.

Il gruppo di lavoro CliMates (composto da Nicolas Boccitto, Paolo Gaballo, Marco Masala, Valerio Santolini, Paolo Schirato e Chiara Sperlì) si è classificato al primo posto. Dopo la premiazione al Politecnico di Milano avvenuta domenica 20 ottobre, la conferma arriva venerdì 25 ottobre dall’agenzia governativa civile responsabile del programma spaziale e della ricerca aerospaziale statunitense, quando è giunta dalla NASA la notizia della Global Nomination che consentirà ai CliMates ed al gruppo secondo classificato, gli Apulaster 11, di partecipare alla selezione finale internazionale che premierà i migliori progetti mondiali, i Global Winners.

Entro le ore 24.00 di domenica 27 ottobre i CliMates hanno realizzato ed inviato alla NASA il video di 30 secondi, come richiesto dall’ente organizzatore, che costituisce la presentazione del loro progetto. Il gruppo di lavoro CliMates, nato appositamente per la competizione, ha formulato nelle 48 ore di tempo a disposizione la sua proposta, centrando tutti gli obiettivi richiesti dalla committenza che richiedeva, in particolare, di prendere spunto e utilizzare una delle tecnologie abitualmente usate dalla NASA nelle loro missioni. Il loro progetto, che hanno denominato “ZZEO”, acronimo di ZTC Zero Emission Operator (operatore ZTC a emissioni zero), nasce dall’idea di produrre un oggetto di uso comune utilizzando lo ZTC, con l’obiettivo di ridurre i livelli di CO2 presenti nell'atmosfera e, conseguentemente, di ridurre il riscaldamento globale. ZTC (zeolite) è un materiale innovativo utilizzato dalla NASA sulla Stazione Spaziale Internazionale per consentire la rimozione della CO2 all’interno della navicella.

ZTC funziona come una spugna: assorbe l'anidride carbonica a basse temperature per rilasciarla ad alte temperature. Il team ha cercato di adattare lo ZZEO alle condizioni della Terra studiando un oggetto dal design creativo e funzionale, realizzato per la struttura urbana, creato per essere facilmente riconoscibile al fine di sensibilizzare le persone sul problema del riscaldamento. Lo ZZEO, in breve, utilizza le proprietà dello ZTC per catturare la CO2 direttamente dall'atmosfera per poi incanalarla in un contenitore ad alta pressione pronta per essere utilizzata come risorsa per applicazioni mediche o industriali. È compatto, di facile realizzazione, economico e, speriamo, utile in quanto un singolo ZZEO produrrebbe gli stessi effetti positivi ottenuti piantando circa 100 alberi di media grandezza.

I CliMates ringraziano chi vorrà visualizzare il loro progetto. I link per visualizzare il video di presentazione del progetto sono i seguenti: https://2019.spaceappschallenge.org/challenges/living-our-world/warming-planet-cool- ideas/teams/climates/project ZZEO by CliMates - Warming Planet, Cool Ideas








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-11-2019 alle 10:27 sul giornale del 13 novembre 2019 - 3207 letture

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