Senigallia Facciamo Eco replica: "Nessuna strumentalizzazione, vogliamo solo dire No all'impianto di gestione rifiuti"

2' di lettura Senigallia 10/11/2019 - Dall'ultimo articolo fatto pubblicare dai gruppi consiliari di maggioranza si evince ancora una volta che l'Amministrazione Comunale si ostina a non capire (o a far finta di non capire, offendendoci per l'ennesima volta) che il Comitato “Senigallia Facciamo Eco!” è costituito da tanti cittadini liberamente pensanti, non legati ad alcun partito politico e lontani mille miglia dagli incomprensibili pretesti della politica cittadina.

Il Comitato si prefigge un unico scopo: dire No all'impianto di gestione rifiuti, impianto che per ora si è riusciti ad archiviare, grazie al duro lavoro di sensibilizzazione delle coscienze dei cittadini e che non serve alla citta' per evidenti ragioni.

-Il portavoce del Comitato, Avv. Canafoglia, nella Commissione consiliare del 5 novembre, ha rivolto soltanto tre precise domande (che l'amministrazione stessa avrebbe dovuto porre!) al rappresentante della Ditta Ecodemolizioni Srl, le cui risposte hanno completamente smentito, una volta per tutte, la pressante necessità di un impianto, tanto invocata da parte dell'Amministrazione (si veda a tal proposito lo streaming della commissione!).

-Ciò premesso, il Comitato “Senigallia Facciamo Eco!” respinge al mittente ogni attribuzione di strumentalizzazione, mossa da chiunque, tanto più se da parte dell'Amministrazione stessa, di cui, ancora una volta, siamo costretti a constatare il modo assai approssimativo di procedere.

Invece di pianificare un futuro di benessere per i cittadini, l'Amministrazione continua a rimarcare la necessita' di un impianto di gestione rifiuti sbandierando “le migliaia di tonnellate di rifiuti annui” che la città dovrebbe gestire, misura che, a quanto ci risulta, non risponde affatto a verità.

Infatti negli anni 2015-2017 si sono dovute trattare quantità di rifiuti eccezionali, dovuti ad eventi straordinari. Non si possono ricondurre quelle quantità alle medie stagionali ordinarie, né chi guida la nostra città può pensare di assentire ad un impianto con capacità di smaltimento pari a quelle delle punte massime, per altrettante evidenti ragioni.

Ci si chiede: “come mai la TARI, che in quegli anni è aumentata a dismisura proprio, secondo l'Amministrazione, per quegli eventi eccezionali, non è stata diminuita negli anni successivi, in assenza di quel tipo di eventi straordinari?”

Per concludere:

1- chiediamo in primo luogo al Presidente della 3^ Commissione consiliare permanente “Sviluppo sostenibile, Frazioni, Attività Produttive, Sport, Gestione rifiuti” del Comune di Senigallia, di essere invitati con diritto di intervento, alla prossima riunione di Commissione con oggetto “Mozione dei consiglieri Paradisi, Rebecchini, Sartini, Canestrari di Impegno da parte del Sindaco ad individuare aree possibili nel territorio comunale o dei comuni afferenti all'Unione dei Comuni della Marca Senone che rispondano alle caratteristiche di trattamento rifiuti speciali non pericolosi”.

2- in subordine, chiediamo quantomeno che il testo della mozione venga emendato da parte dei firmatari, nella parte dispositiva “Rifiuti non pericolosi” in “Esclusivamente rifiuti spiaggiati”.

Da Comitato Senigallia Facciamo Eco






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-11-2019 alle 07:57 sul giornale del 11 novembre 2019 - 4369 letture

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