Da Fratelli d'Italia una mozione per conferire a Liliana Segre la cittadinanza onoraria di Senigallia e Ostra Vetere

Liliana Segre 2' di lettura Senigallia 09/11/2019 - Fratelli d’Italia presenta una mozione a Senigallia, ad Ostra Vetere e all’Unione dei Comuni ‘Le Terre della Marca Senone’ per concedere la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, senatrice a vita.

Consiglieri Massimo Bello e Davide Da Ros, rispettivamente dell’Unione, di Ostra Vetere e di Senigallia, hanno depositato ufficialmente il documento, che impegna le Amministrazioni comunali ad avviare le procedure per donare alla senatrice la massima onorificenza che i Comuni possano attribuire a personalità di spessore, che si siano contraddistinte in azioni esemplari. "Un gesto per l’opera di testimonianza e di mantenimento della memoria della Shoah, di cui la stessa senatrice a vita fu vittima, e dell’impegno per i diritti umani che la Segre quotidianamente fa, con i ragazzi e in tante occasioni pubbliche”, hanno spiegato Massimo Bello e Davide Da Ros.

Senigallia e Ostra Vetere, nel 2005, si sono già contraddistinte su questo tema, intitolando, rispettivamente, l’Aula Magna della Scuola Media Marchetti e una piazza. Gli allora Sindaci, Luana Angeloni e Massimo Bello, e il Prof. Cavallari, già Preside dell’Istituto scolastico, dedicarono a Giorgio Perlasca l’aula e la piazza. Giorgio Perlasca, ‘Giusto fra le Nazioni’ fu l’italiano che, tra il ’44 e il ’45, fingendosi Console della Spagna, salvò più di cinquemila ebrei ungheresi dallo sterminio nei campi di concentramento.

“Sopravvissuta al campo di concentramento Auschwitz-Birkenau – si legge nel testo della mozione di Massimo Bello e Davide Da Ros - e reduce dell'Olocausto, Liliana Segre ha continuato in tutti questi anni di figura pubblica a esaminare e scandagliare la storia e la contemporaneità promuovendo campagne per i diritti umani e per debellare l’antisemitismo” che, secondo la Segre, “non è mai sopito, solo che si preferiva nel dopoguerra della ritrovata democrazia non esprimerlo. Oggi è passato tanto tempo, quasi tutti i testimoni sono morti e l’antisemitismo è tornato fuori così come l’indifferenza generale, uguale oggi come allora quando i senza nome eravamo noi ebrei”.

"Sarebbe davvero importante - hanno proseguito gli esponenti di Fratelli d’Italia - se in occasione della Giornata della Memoria del prossimo anno potesse essere conferito questo prestigioso riconoscimento alla senatrice a vita Liliana Segre da ciascun Comune dell’Unione perché ciò che è indicibile, ciò che è successo tanti anni fa, e che non può essere raccontato a parole, non ritorni mai più. Perché l'indifferenza della gente, che oggi come allora rischia di metterci davanti a violazioni dei diritti umani nel silenzio delle nostre comunità, non abbia mai il sopravvento rispetto ad un mondo basato sul rispetto, sul dialogo e sulla pace tra i popoli".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-11-2019 alle 16:47 sul giornale del 11 novembre 2019 - 1818 letture

In questo articolo si parla di ostra vetere, massimo bello, politica, cittadinanza onoraria, liliana segre, davide da ros

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bcA0





logoEV
logoEV