Seduta della 2° e della 3° commissione per individuare siti alternativi per impianti gestione rifiuti urbani. FdI: “Spettacolo indecoroso"

fratelli d'italia senigallia 5' di lettura Senigallia 06/11/2019 - Uno spettacolo indecoroso quello, a cui abbiamo assistito questa sera, partecipando alla seduta congiunta della seconda e terza Commissione consiliare permanente. Quelle, per intenderci, che si occupano di Urbanistica, Infrastrutture, Gestione rifiuti e Ambiente, dirette, per l’occasione, dal consigliere Giorgio Sartini (Senigallia Bene Comune).

Una conduzione dei lavori delle due Commissioni pessima, di poco spessore istituzionale e non politicamente all’altezza, soprattutto per l’argomento in discussione.

Chi ha avuto modo di seguirne i lavori, durati poco più di un’ora, se ne è fatta già un’idea. Chi non ha potuto farlo, può sempre, nei prossimi giorni, prenderne atto, guardandosi la registrazione video e audio della “pantomima” che il Presidente Sartini (Senigallia Bene Comune) e la maggioranza PD-sinistra estrema hanno inscenato di una riunione, in cui avrebbe dovuto esserci un confronto serio su un argomento che, negli ultimi due mesi, ha tenuto occupati forze politiche, movimenti e comitati. Un tema, come quello della gestione dei rifiuti, che ha interessato, dapprima, l’ipotesi di realizzare un impianto a Cesano di Senigallia (progetto ritirato dalla Eco Demolizioni srl) e, poi, la proposta, contenuta in una mozione dei Consiglieri di Unione civica, Senigallia Bene Comune e Forza Italia, di individuare, eventualmente, standone i presupposti, un sito alternativo a Cesano per realizzare una struttura per la gestione di rifiuti urbani e speciali non pericolosi (anche se il testo originario della mozione conteneva anche il termine “pericolosi”, che, dopo trenta giorni, è stato ritenuto semplicemente un refuso!), da ricercarsi anche nel territorio dell’Unione dei Comuni. Proposta condivisa anche dall’Amministrazione comunale e caldeggiata dal Sindaco Mangialardi ufficialmente in più occasioni.

Ma poco dopo l’inizio dei lavori, è scoppiata la “bagarre”, soprattutto dopo che l’Avv. Corrado Canafoglia, a nome e come delegato del Comitato “Facciamo Eco”, ha posto puntuali domande alla Eco Demolizioni srl. I Consiglieri della maggioranza PD-sinistra estrema hanno, di fatto, impedito che la riunione proseguisse e che il legale del Comitato pronunciasse il suo intervento. In poche parole, i Consiglieri di sinistra hanno abbandonato la sala e il Presidente Sartini ha chiuso la seduta, bloccandone i lavori. Un’azione davvero inaudita, inaccettabile, poco democratica ed istituzionalmente poco corretta. Sia interrompere e chiudere così bruscamente l’adunanza che alzarsi e impedire, mancando il numero legale, la prosecuzione della seduta. Un atto illiberale e che si addice davvero poco a coloro che si definiscono, a sinistra, i rappresentanti “democratici e antifascisti” del popolo! La sensazione, trasformatasi in pochi secondi in certezza, è stata una sola: di questo argomento non bisogna parlarne, non bisogna approfondirlo, nessuno ha il diritto di discuterlo, di entrare nel merito della questione. All’Avv. Corrado Canafoglia, che in quel momento rappresentava i cittadini costituitisi in Comitato, è stato impedito di formulare il suo intervento.

La reazione scomposta dei Consiglieri PD-sinistra estrema e del Presidente Sartini (Senigallia Bene Comune) ha lasciato tutti basiti. Un episodio davvero brutto, una pagina vergognosa, che a Senigallia non si è mai verificato, in particolare con quei toni e con quella condotta disdicevole e impropria. Soprattutto, da parte di Consiglieri che, poco più di un mese fa, avevano votato il rinvio della mozione Unione Civica-Senigallia Bene Comune-Forza Italia Nelle due Commissioni permanenti. Fratelli d’Italia e M5Stelle, che avrebbero voluto intervenire nel dibattito, sono stati messi nelle condizioni di non parlare perché il Presidente Giorgio Sartini (Senigallia Bene Comune) ha chiuso la seduta.

Le due Commissioni hanno dato uno spettacolo veramente irrispettoso e poco edificante, in particolare verso i cittadini presenti in aula, oltre a coloro che ne hanno seguito i lavori via streaming. Un vero caos, che non ha avuto nulla a che fare con la “nobile arte della politica”. Una seduta “imbarazzante” e mal gestita dal Consigliere Giorgio Sartini (Senigallia Bene Comune), che non è stato in grado di gestire l’assemblea, tanto meno la “bagarre”, che ne è seguita.

L’assenza assordante del Sindaco Mangialardi, la presenza poco opportuna della Eco Demolizioni srl e della Provincia e l’impedimento ai Consiglieri, un’ora prima dell’inizio della seduta, del sopralluogo a Marzocca nell’area di proprietà comunale, ove insiste l’impianto gestito dalla Eco Demolizioni, sono state le premesse di una seduta non certo pacifica e costruttiva. Anzi, sono state probabilmente le scintille, che hanno innescato l’esplosione della “bagarre”, ad opera dei Consiglieri di maggioranza PD-sinistra estrema.

Comunque, la registrazione dei lavori delle due Commissioni permanenti può essere guardata sul sito del Comune. Consigliamo, a chi non l’avesse ancora fatto, di prenderne visione per poter esprime qualsivoglia giudizio al riguardo. In un contesto, davvero surreale, in cui si è svolta la riunione delle Commissioni, Fratelli d’Italia spera che i Consiglieri, che hanno abbandonato l’aula, facendo mancare il numero legale, rinuncino a ritirare il “gettone” di presenza, vista la manifesta volontà a non discutere su quanto proposto all’ordine del giorno. Una pagina davvero triste della politica locale, una condotta davvero intollerabile e riprovevole, dal punto di vista istituzionale e politico, del Presidente Giorgio Sartini (Senigallia Bene Comune) e dei Consiglieri PD-sinistra estrema.

A questo punto, Fratelli d’Italia chiede ai firmatari della mozione di ritirare quella mozione, ovvero di modificarla e di ripresentarla, collegandosi magari a quanto sostiene il partito di Giorgia Meloni a Senigallia, da tempo. La maggioranza PD-sinistra estrema, il Sindaco e l’Amministrazione si assumano le loro responsabilità politiche riguardo a tutta la vicenda, compresa quella relativa a quanto accaduto con il primo progetto presentato da Eco Demolizioni srl. Si assumano il PD e l’Amministrazione l’onere politico ed istituzionale di trovare eventuali soluzioni alternative, qualora fossero davvero necessarie. I firmatari della mozione dicano, insieme a Fratelli d’Italia e al M5S, un chiaro NO ad impianti di smaltimento rifiuti urbani e speciali non pericolosi, inutili per Senigallia e per il territorio dell’Unione, e si uniscano anche loro al Comitato in questa sacrosanta battaglia a favore dell’ambiente, della città e del comprensorio vallivo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-11-2019 alle 10:55 sul giornale del 07 novembre 2019 - 990 letture

In questo articolo si parla di politica, fratelli d'italia

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