Prestazioni programmate: soddisfatte al 99% le richieste. Ceriscioli: "Ora altri 5 obiettivi per un sistema più efficiente"

4' di lettura Senigallia 23/10/2019 - Soddisfatte al 99% le richieste dei cittadini di prestazioni programmate in tutte le aree vaste. Dopo gli ottimi risultati già registrati anche a settembre per le prestazioni brevi (99,5%) e differibili (99,7%), arriva una ulteriore conferma della validità dell’attività svolta senza sosta dalla Regione per l’azzeramento delle liste d’attesa grazie al sistema bonus/malus (prestazione sempre garantita in base al codice di priorità clinica/paga chi non disdice appuntamento preso e non si presenta) e ad un sistema di monitoraggio dei risultati unico in Italia.

Le visite sono divise per classi di priorità con tempi stabiliti: Urgente=72 ore, Breve=10 giorni, Differita=30/60 giorni, Programmata=180 giorni. Per quanto riguarda queste ultime le prestazioni sono aumentate di 13.261 unità nel periodo di riferimento 1° giugno – 30 settembre passando dalle 121.079 del 2017 alle 134.340 del 2019.

“Un risultato storico quello del 99% – ha detto il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli mercoledì nel corso di una conferenza stampa– se si pensa che fino a pochi mesi fa il livello di soddisfazione era al 60%. Ora il prossimo passo è portare da gennaio prossimo le programmate da 180 giorni, il tempo previsto per legge entro cui dare risposta, a 120 giorni. Stiamo inoltre lavorando su 5 punti di miglioramento per rendere sempre più efficiente, semplice e trasparente il sistema perché non ci accontentiamo degli ottimi risultati raggiunti, ma vogliamo che tutti i meccanismi siano al massimo per accompagnare al meglio i marchigiani nel loro percorso di salute.

E’ ora di portare innanzitutto i servizi più vicino ai cittadini, restringendo il concetto di area vasta e ragionando in termini di distretti comodi in termini di viabilità. Un motivo per cui oggi alcuni rifiutano la visita è perché è troppo lontana. Capita che a causa della viabilità dell’entroterra due punti siano comunque distanti anche all’interno della stessa area vasta (Fabriano – Senigallia per esempio) e magari sulla costa due località di due aree vaste diverse possano essere più vicine (Senigallia – Fano). Questo sarebbe un avanzamento significativo in termini di risposta, soprattutto per quanto riguarda gli anziani.

Secondo obiettivo – ha proseguito il presidente -, l’avvio del sistema del bonus anche per le prestazioni non monitorate, ma di forte impatto sociale in termini di servizio (visita reumatologica, allergologica, etc).

Il terzo è approntare strumenti per garantire le visite di controllo anche su periodi di uno o due anni. Su questo tema ci sono spesso lamentele, ma in realtà una visita di controllo ha i suoi tempi che sono ovviamente diversi da quelli previsti per una prestazione urgente o breve ed in questo caso è importante anche il ruolo del medico di famiglia che effettua la prescrizione con il relativo codice di priorità.

Quarta iniziativa in programma, il monitoraggio trasparente accessibile al cittadino, attraverso un apposito sito, dell’agenda delle 69 prestazioni previste.

Infine – ha concluso Ceriscioli - la possibilità di autenticazione con carta di identità elettronica e impronta digitale per l’ app delle prenotazioni MYCUPMARCHE. Essendo aumentato il ricorso della ricetta dematerializzata dal 15 al 63% aumentano anche le possibilità di prenotare da soli le proprie visite evitando code agli sportelli e attese al call center”.

Va sottolineato che fino a maggio 2019 le visite programmate non venivano monitorate e non erano tra gli obiettivi rispetto ai tempi di attesa. Da maggio 2019 invece sono monitorate e rientrano tra gli obiettivi rispetto ai tempi di attesa.

Una vera e propria rivoluzione cominciata fin dall’inizio della legislatura nel 2015 con una serie di azioni programmate che hanno portato agli ottimi risultati di oggi:

- Strutturazione delle agende suddivise tra primi accessi, accessi successivi e priorità B-D-P.
- Adozione del catalogo unico delle prestazioni per tutti i medici di medicina generale, pediatri e specialisti.
- Prescrizione dematerializzata per medici di medicina generale, pediatri e specialisti.
- Adozione del percorso della presa in carico per gli specialisti, con prescrizione elettronica e prenotazione su agende dedicate.
- Sviluppo di canali di prenotazione integrativi (farmacie, laboratori analisi).
- Sviluppo di una piattaforma di comunicazione multicanale tra cittadino e CUP, per: - prenotazione, cancellazione, pagamento on-line del cittadino attraverso web o app (MyCupMarche). - attraverso la app, richiesta di contatto da parte del CUP - prenotazione on-line dedicata ai medici di medicina generale e pediatri di libera scelta. - effettuare recall per ricordare l’appuntamento, ed eventualmente cancellarlo - inviare sms in caso di mancata risposta al recall (per cellulari) - possibilità di cancellare on-demand al call-center senza intervento dell’operatore
- Sviluppo di un sistema di monitoraggio/supporto alle decisioni legato alla prenotazione/erogazione delle prestazioni ambulatoriali (CUP).
- Adozione del sistema di gestione delle agende attraverso la lista di garanzia.

In allegato PDF le slide.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-10-2019 alle 16:16 sul giornale del 24 ottobre 2019 - 623 letture

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