"Ogni volta che piove si allagano via Cavalieri di Vittorio Veneto e via Colombo", i residenti: "Qualcuno intervenga"

3' di lettura Senigallia 16/10/2019 - Dopo l’alluvione 2014 che ha colpito Senigallia, sono stati effettuati dei lavori al sistema fognario che interessa la via Cavalieri di Vittorio Veneto – via Colombo, ma questi lavori anzichè migliorare la situazione fanno sì che ogni volta che piove la zona dell'incrocio tra le due vie diventa un lago con l'acqua che non riesce a defluire.

Questo lamentano i residenti di una decina si palazzine, che preoccupati dalla situazione e desiderosi che qualcuno si prenda l'impegno di risolvere il problema si sono rivolti all'avvocato Corrado Canafoglia.

"Dopo i lavori, effettuati tra il 2016/2017 ogni volta che piove in modo più intenso il sistema fognario non riceve adeguatamente e si verificano importanti allagamenti d’acqua nelle case e nelle cantine - denunciano i residenti - In alcuni casi si è giunti ad avare oltre 40-50 cm di acqua ed oltre 1.30 m nelle cantine. La singolarità di tali eventi è che mentre nelle strade limitrofe l’acqua defluisce regolarmente in quel tratto l’acqua non viene smaltita regolarmente nel sistema fognario pubblico, ma invade le proprietà private, le case e le cantine".

"Durante l’allagamento di luglio 2019 sul posto si è recato anche il Sindaco Mangialardi ed alcuni appartenenti della protezione Civile - sottolinea l'avvocato Canafoglia - e quest’ultimi hanno aiutato i cittadini a far defluire le acque dalle abitazioni e dalle cantine private nel sistema fognario. Si è chiesto al Sindaco un intervento presso Multiservizi.

Di fronte all’inazione il 18 luglio 2019 abbiamo scritto a Multiservizi ed al Sindaco Mangialardi, l’una come responsabile del sistema fognario e l’altro come responsabile della salute dei Cittadini chiedendo loro un incontro per capire la causa di tali problemi, le soluzioni da adottare per eliminarli ed i tempi per eseguire i lavori necessari. È stato fatto loro presente che tale condizione crea danni alle proprietà e ad ogni allagamento, causa danni al patrimonio immobiliare svalutandone il valore, ma cagiona pericolo all’incolumità pubblica dei residenti, tutti validi motivi per intervenire. Di fronte alla nostra richiesta il silenzio più assordante. Abbiamo dato tutto il tempo per intervenire e sistemare il problema, che sino ai lavori post alluvione non si erano mai presentati. Aspetteremo alcuni giorni e poi di fronte all’immobilismo degli Enti e di chi deve proteggere l’incolumità dei cittadini agiremo nelle sedi anche giudiziali più opportune!

La Cassazione civile, sez. V con ordinanza 28/7/2017 n° 18856 se il Comune non adempie ai suoi obblighi di custode ne ha riconosciuto la responsabilità per i danni causati dalle intense precipitazioni atmosferiche. Senza dimenticare che l’omissione di atti di ufficio è un reato, laddove l’Ente ed il suo rappresentante è al corrente della necessità di un atto da compiere e non lo fa".

"Non chiediamo un risarcimento, ma solo che vengano effettuati i lavori che servono per risolvere il problema, evidentemente il progetto realizzato è sbagliato - sottolineano i residenti - non è possibile che ogni volta che piove per più di un quarto d'ora l'acqua entra in casa e che ad ogni pioggia c'è la preoccupazione che i nostri appartamenti vengano danneggiati, tanto che siamo stati costretti a dotarci di paratie che limitino l'accesso dell'acqua. Aspettiamo fiduciosi che chi deve intervenire, lo faccia per risolvere il problema senza aspettare il prossimo allagamento".

Le immagine si riferiscono agli allagamenti di luglio 2019








Questo è un articolo pubblicato il 16-10-2019 alle 20:37 sul giornale del 17 ottobre 2019 - 1190 letture

In questo articolo si parla di attualità, vivere senigallia, redazione, Sara Santini, articolo

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