Girolametti sul progetto "W l'amore": "Operatori preparati e insegnamenti secondo le linee guida OMS"

2' di lettura Senigallia 15/10/2019 - Vedo che il Progetto “W l’Amore” sta suscitando notevole interesse sui social e sulla stampa ed essendo un progetto scientificamente valido, che coinvolge la struttura dove lavoro da piu di 30 anni, mi inserisco nella discussione come dirigente medico ginecologo del Consultorio.

E’ un progetto coerente con il significato di salute e sessualita indicato dall’OMS, è riconosciuto dal Ministero della Salute e dal Ministero dell’Istruzione, è predisposto dalle Aree Vaste dell’ASUR Marche in accordo con il Programma Scuola e Salute dell’Ufficio Scolastico Regionale, è consultabile sul sito internet del Ministero della Salute “Epicentro”. Circa 25 anni fa, insieme ad altri operatori consultoriali delle Marche, seguimmo un corso biennale di “Sessuologia Clinica” ritenendo che il Consultorio dovesse occuparsi anche di questo tema soprattutto per gli adolescenti in accordo con la Scuola.

Quindi il difetto di questa iniziativa, eventualmente è quello di arrivare un po' tardi, dopo che in gran parte degli Stati europei l’insegnamento dell’educazione sessuale è divenuto addirittura obbligatorio con l’ eccezione della Polonia, Romania, Lituania, Bulgaria, Cipro, dove invece è del tutto assente o affidato alla disponibilita di singole realta territoriali o regionali come da noi. Nello specifico dell’Area Vasta 2, il Consultorio mette a disposizione una ginecologa, una ostetrica e una psicologa per la formazione degli insegnati delle scuole medie che hanno scelto di aderire al Progetto. Saranno giustamente gli insegnanti ad avere un ruolo centrale e preponderante nel percorso informativo/formativo dei ragazzi che prevede 5 momenti distinti e in successione. Nessun insegnante od operatore consultoriale trasmetterà farneticanti “teorie” ma conoscenze atte ad evitare malattie sessualmente trasmissibili, a preservare integro il proprio apparato riproduttivo, a prevenire le gravidanze non desiderate attraverso la contraccezione sicura, oltre a sostenere i ragazzi nella libera, consapevole e responsabile espressione della propria sessualità senza discriminazioni ed emarginazioni.

Ho scelto di rispondere come medico e non come esponente politico per sottrarre, se possibile, questo tema alle polemiche di schieramento, spesso banali, strumentali e qualche volta becere, nella convinzione che l’informazione (anche quella sulla sessualità a scuola) non sia mai troppa e che l’assertività e la prevaricazione ideologica siano sempre da evitare.

Dott. Carlo Girolametti dirigente medico Consultorio di Senigallia. Responsabile UOS “Gravidanza a basso rischio”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-10-2019 alle 21:28 sul giornale del 16 ottobre 2019 - 1794 letture

In questo articolo si parla di attualità, Carlo Girolametti

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