Il Comitato: "Nulla è stato fatto per migliorare la situazione degli operatori del Centralino e della Portineria dell'ospedale"

comitato cittadino per la difesa ospedale di Senigallia 2' di lettura Senigallia 08/10/2019 - Già avevamo segnalato mesi orsono la situazione incresciosa in cui erano obbligati a lavorare gli operatori del Centralino e della Portineria. La segnalazione era stata fatta per il locale in cui erano obbligati a svolgere le loro mansioni: sulla strada con rischio inquinamento ambientale e acustico per la rumorosità del traffico e per essere angusto per gli addetti, il servizio igienico è a un palmo di distanza dalla prima postazione, quella del centralino.

Nulla è stato fatto da allora per sanare la situazione dove vengono svolte le mansioni di prima accoglienza per i cittadini che necessitano del nostro Ospedale, nonostante vi siano stringenti norme di sicurezza e di igienicità per la salvaguardia del loro benessere psico/fisico. La questione, se andiamo indietro, risale addirittura all’anno 2008 quando, in presenza di un progetto edilizio ben definito sembrava cosa fatta il suo allargamento/spostamento.
Ma i misteri burocratici/dirigenziali ci portano ancora a discutere e segnalare dopo oltre 10 anni di distanza queste realtà assai penalizzanti per i lavoratori.

La questione è ancora più urgente per la presenza costante e continua di 9 operatori (2 Centralinisti e 7 Portieri) il cui numero è stranamente sufficiente in quel settore, al contrario di altri Reparti o Uffici dove c’è una vera carenza di sanitari, tecnici e amministrativi.
Leggiamo purtroppo tutti i giorni il ridimensionamento di Reparti, non ultima la chiusura della degenza della Gastroenterologia senza più letti di degenza, ma su questo entreremo prossimamente, e di accorpamenti estivi per far posto ai letti di Medicina per carenza di infermieri.
E’ la politica del carciofo, tolgo una foglia alla volta fino a che rimane solo il gambo e allora si butta via tutto, ovvero si declassa l’Ospedale da primo livello a Ospedale di base.

Ma, rimanendo sul pezzo, siamo a segnalare la necessità del cambiamento logistico del Servizio di centralino/portineria essenziale per una sana e dignitosa postazione lavorativa di 9 operatori, uno accavallato sull’altro e con un bagno a mezzo metro (la privacy, questa sconosciuta dall’ente pubblico!!).
Tra l’altro gli stessi lavoratori, interpellati dal Responsabile del Servizio, hanno approvato sin dal 16 Novembre 2018 il progetto che prevedeva appunto lo spostamento del Centralino.

Chiediamo pertanto alla Responsabile del Servizio e alla Direzione Sanitaria Ospedaliera il perché di questo mancato spostamento del Centralino e dei loro addetti visto che i lavori della nuova postazione sono oramai terminati.
Inoltre si chiede di conoscere, visto che se ne parlava dal 2008, quali sono i progetti per una nuova e celere sistemazione della Portineria in quanto troppo esposta alla strada di accesso all’Ospedale e quindi preda di inquinamento acustico e ambientale assai dannosi per i lavoratori.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-10-2019 alle 16:44 sul giornale del 09 ottobre 2019 - 679 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, ospedale, senigallia, Comitato Cittadino per la difesa Ospedale Senigallia

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