Il Decreto dignità costa alla serie A quanto De Ligh e Lukaku

calcio 4' di lettura Senigallia 23/09/2019 - Il Decreto Dignità approvato dal Governo giallo-verde, con un'alleanza ben dichiarata contro la ludopatia, ed entrato in vigore a partire dal 15 luglio 2019 ha introdotto il divieto sulle sponsorizzazione del gioco d'azzardo, compreso quello legale.

I mancati spot in tv, la sponsorizzazione sulle maglie eui cartelloni negli stadi di agenzie come betting hanno portato alle squadre italiane una perdita di 100 milioni di euro che equivale alla rinuncia di contratti importanti su maglie da gioco di milioni di euro.

Come riportato da Machineslotonline in questo articolo, Come riportato da Machineslotonline in questo articolo le conseguenze di questo taglio economico indiretto si notano con il confronto tra Serie A, Premier League e Liga, queste ultime sono cresciute in termini di spettatori paganti e fatturato derivanti da diritti televisivi e merchandising.

I numeri sono i seguenti

Partendo dal campionato inglese 2018/2019, le squadre hanno incassato ben 2,6 miliardi in diritti televisivi, un miliardo e mezzo in più rispetto alla nostra Serie A. In Europa i numeri sono stati simili, seguendo le due maggiori competizioni continentali, Europa League e Champions League che riescono ad essere viste da milioni di italiani grazie anche a piattaforme digitali importanti come NowTV di Sky, Dazn e le promozioni collegate a TIM, sponsor ufficiale della nostra Serie A.

Roma e Lazio ricavavano ben 4,5 milioni di euro all'anno per ciascuna squadra dai contratti di sponsorizzazione delle maglie da gioco con Betway e MarathonBet.

La Premier League, riporta MachinSlotOnline, riceve in questa stagione 380 milioni di euro da sponsorizzazioni del comparto del gioco d'azzardo legale mentre le squadre italiane hanno perso ben 100 milioni a causa dello stop a spot in tv, sponsorizzazione su maglie e cartelloni negli stadi delle agenzie di betting. Questo mancato introito incide nelle sessioni di calciomercato, le squadre italiane si posizionano al terzo posto con 1,2 miliardi di soldi spesi nell'acquisto di nuovi giocatori rispetto alla Premier League che ha portato investimenti complessivi di 1,55 miliardi e la Liga spagnola di 1,32 miliardi. Non si conteggiano Bundesliga con 733 milioni spesi e la Liguel Francese indietro rispetto alle squadre di campionato italiane comprese quelle selezionate per le due competizioni europee in League.

A quali giocatori si rinuncia?

Perdere molti soldi di entrata nel calcio mercato significa incidere fortemente sulle strategie e le potenzialità delle squadre, tra tifosi ed esperti è già gara di numeri su questa analisi. Ad esempio, i 380 milioni che la PL riceve dalle sponsorizzazione del comparto gioco d'azzardo legale equivalgono all'acquisto complessivo di giocatori come De Ligh, Lukaku e Lozano. Solo con la pubblicità Gambling si acquistano Messi, Pgba e Neymar, mentre con i 100 milioni persi dalle sponsorizzazioni stoppate dal decreto dignità si sarebbe acquistato di nuovo il cartellino di Cristiano Ronaldo (Juve - estate 2018).

Testo Decreto Dignità contro la Ludopatia

Nel Decreto Dignità l'articolo relativo alla lotta contro la ludopatia afferma: "Divieto di pubblicità per il gioco d’azzardo: le sanzioni previste per la violazione del divieto salgono dal 5 al 20% del valore del contratto. Sui “gratta e vinci”, analogamente a quanto avviene per le sigarette, è introdotto l’obbligo di riportare la scritta “Nuoce alla salute”.

Il calcio è seguito da giovani e giovanissimi, questo punto fu confermato da Di Maio e Salvini in diverse interviste. L'ex vicepremier pentastellato dichiarò che "lo stop alla pubblicità era solo il primo passo per poi andare ben oltre, regolamentando il sistema di gioco, eliminando i centri slot vicino alle scuole, contingentando l'orario per giocare e comprimento la serialità del gioco che sta creando sempre più dipendenza". Aggiunse, Salvini che ricopriva anche la carica di Ministro dell'Interno spiegò che il Decreto era un buon inizio insieme all "arginare gioco e ludopatia rovina per migliaia di famiglie". Purtroppo, da allora non è andati avanti con un lavoro di riforma più incisiva e completa sul comparto del gioco di azzardo legale e del gioco pubblico che coinvolge anche l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, da questo Decreto il mercato del gioco ha avuto molti problemi che hanno intaccato la vita e le economie di molti lavoratori del settore o collegati a esso.

Il calcio di conseguenza non è l'unico settore ad essere colpito dalle decisioni collegate al Decreto Dignità ma, sottolinea MachineSlotOnline, che non sono solo le sponsorizzazioni l'investimento importate delle squadre che dovrebbero puntare anche su investimenti strutturali, tattici e strategici come ad esempio il miglioramento degli stadi di proprietà, dinamicità e spettacolarità del gioco, maggiore fiducia e appeal sui mercati asiatici e americani.






Questo è un articolo pubblicato il 23-09-2019 alle 12:39 sul giornale del 23 settembre 2019 - 145 letture

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