In Consiglio regionale la proposta per salvaguardare i dialetti marchigiani

2' di lettura Senigallia 17/09/2019 - Salvaguardare e valorizzare le lingue dei territori, riconoscendole parti integranti del patrimonio storico, civile e culturale della regione. E' l'obiettivo della proposta di legge approvata dall'Assemblea legislativa delle Marche nel corso della prima seduta dopo la pausa estiva.

“I dialetti - sottolineano il Vicepresidente del Consiglio regionale, Renato Claudio Minardi, relatore di maggioranza, e il consigliere segretario Boris Rapa, primo firmatario del testo legislativo – rappresentano la storia, la cultura e le tradizioni delle comunità locali. Un patrimonio che non deve assolutamente andare disperso, ma che rischia invece, in una società come quella attuale, dove la rete e i social giocano un ruolo primario nella comunicazione, di scomparire”.

La proposta di legge promuove e sostiene le lingue dei territori attraverso studi e ricerche, prevedendo l'attivazione di collaborazioni con gli Atenei marchigiani, i centri di documentazione e ricerca, le associazioni del territorio. Finanziamenti verranno messi in campo dalla Regione per progetti didattici, manifestazioni, spettacoli e altre produzioni artistiche, iniziative teatrali, editoriali, discografiche, televisive e multimediali. “Vogliamo mettere al centro le scuole – proseguono Minardi e Rapa - promuovendo attraverso progetti ad hoc la diffusione della cultura legata ai dialetti fra le nuove generazioni, privilegiando in particolare gli incontri fra i giovani e gli anziani, nell'ottica dello scambio intergenerazionale”. E ancora: “Conservare, proteggere e diffondere il patrimonio artistico sviluppatosi intorno ai dialetti, fatto di poesie, canzoni, opere teatrali e tanto altro, significa mantenere in vita il nostro senso di appartenenza alle comunità locali. Quella che abbiamo approvato è una legge innovativa, che tutela le nostre tradizioni popolari, proiettandole nel futuro”.

La legge finanziata per l'annualità 2020 con 40mila euro, istituisce anche, come specifica sezione della Biblioteca dell'Assemblea legislativa, un apposito fondo bibliografico. “La Biblioteca dei dialetti marchigiani – concludono Minardi e Rapa - avrà un ruolo di primo piano nella conservazione dell'immenso patrimonio linguistico marchigiano e sarà anche consultabile online”. Alla Giunta regionale spetterà approvare i programma triennale degli interventi per la valorizzazione del patrimonio linguistico dei territori, con in criteri e le modalità per la concessione dei contributi, da sottoporre al Comitato tecnico, composto da 10 esperti, scelti nelle cinque province, e alla Commissione assembleare competente.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-09-2019 alle 15:40 sul giornale del 18 settembre 2019 - 445 letture

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