Fdi sui rifiuti: "No a impianti simili a quello di Cesano"

4' di lettura Senigallia 15/09/2019 - “Fratelli d’Italia sta dalla parte dei cittadini, cogliendo anche l’invito comitato, e si muove a difesa della città e del territorio dell’Unione. Non ci fidiamo di Mangialardi, di Memè, del PD e di tutto quello che sta accadendo attorno ad una vicenda che, a nostro parere, ma anche da quanto emerge dagli atti, ancora presenta più ombre che luci. Ecco perché abbiamo presentato, in queste ore, quattro mozioni per chiedere al Comune di Senigallia e all’Unione dei Comuni un chiaro e preciso impegno politico ed istituzionale per la città e per il territorio vallivo.”

A parlare sono Massimo Bello, consigliere capogruppo al Consiglio dell’Unione, e Davide Da Ros, consigliere capogruppo al Consiglio di Senigallia, che, a proposito della vicenda legata all’impianto di gestione dei rifiuti urbani e non pericolosi, vogliono che Comune ed Unione prendano chiari e precisi impegni con la popolazione, che si è unanimemente mostrata contraria a tale insediamento. I Consiglieri del partito di Giorgia Meloni, che per primi denunciarono e stimolarono il dibattito sulla vicenda, hanno presentato quattro mozioni, due al Consiglio di Senigallia e due al Consiglio dell’Unione perché “non ritengono opportuno – affermano Bello e Da Ros - che una parte della città o una parte territorio vallivo dell’Unione siano interessate da un impianto di gestione dei rifiuti, soprattutto se provenienti da fuori città o da fuori Unione, e laddove non vi sia alcuna necessità di costruirlo perché vi sono soluzioni alternative. Il comprensorio vallivo non può diventare la ‘pattumiera della città costiera’ e Senigallia non può accogliere un impianto che non ha alcuna funzione migliorativa del problema, dell’ambiente e della salute di questa comunità e del suo territorio.

“Alla luce di quanto accaduto in questa vicenda – dicono ancora i due Consiglierei di Fratelli d’Italia – riteniamo che il Consiglio di Senigallia e quello dell’Unione debbono pronunciarsi in modo chiaro e netto sulla volontà della popolazione a non veder insediato nel territorio comunale, tanto meno in quello di ciascun Comune dell’Unione, un impianto di gestione di rifiuti urbani e speciali non pericolosi simile a quello che la società Eco Demolizioni avrebbe voluto – oppure probabilmente ancora vorrebbe – realizzare in questa zona della provincia.” Con la sua mozione, il consigliere Da Ros chiede “di dare mandato al Sindaco e all’Amministrazione comunale di emettere sulla pratica relativa al progetto presentato dalla Eco Demolizioni srl di Rimini in Provincia di Ancona, un parere negativo motivato in base alla legge e all’ordinamento di settore, laddove ancora necessario, se non intervenuta l’archiviazione reale del procedimento; di non procedere, qualora arrivasse in sede consiliare, ad alcuna modifica del PRG vigente relativamente all’istanza presentata dalla Eco Demolizioni srl; rispetto a pratiche di questa tipologia, che l’Amministrazione Comunale informi immediatamente ed in tempi congrui, il Consiglio Comunale, i Gruppi Consiliari e soprattutto i Cittadini in ottemperanza alla Convenzione di Aarhus, così permettendo loro tutte le azioni del caso; di opporsi all’insediamento nel territorio cittadino di impianti di gestione di rifiuti urbani e speciali pericolosi e non pericolosi provenienti da fuori Città.”

Con la sua mozione, invece, il consigliere Bello chiede “di invitare tutti i Sindaci e le Amministrazioni dei Comuni vallivi dell’Unione dei Comuni a non procedere, qualora arrivasse in sede consiliare di ciascun ente, ad alcuna modifica dei propri PRG vigenti relativamente alla tipologia di istanze quale quella presentata dalla Eco Demolizioni srl; di invitare, rispetto a pratiche di questa tipologia, tutte le Amministrazioni comunali ad informare immediatamente ed in tempi congrui, i rispettivi Consigli comunali, i Gruppi Consiliari e, soprattutto, i Cittadini in ottemperanza oltremodo alla Convenzione di Aarhus, così permettendo loro tutte le azioni del caso; di opporsi all’insediamento nel territorio dell’Unione dei Comuni di impianti di gestione di rifiuti urbani e speciali pericolosi e non pericolosi provenienti da fuori Unione.” Da ultimo, il consigliere dell’Unione, Massimo Bello, ha presentato una richiesta per la convocazione, con urgenza, della Conferenza dei Capigruppo affinché venga illustrata ai Capigruppo l'intera vicenda dell'impianto di gestione dei rifiuti urbani e speciali non pericolosi, che la Eco Demolizioni srl avrebbe voluto realizzare a Cesano di Senigallia.

“In relazione agli ultimi sviluppi – dice il Consigliere di Fratelli d’Italia e Responsabile provinciale e regionale del Dipartimento ‘Enti locali’ del partito di Giorgia Meloni - ritengo opportuno ed utile che il Sindaco e il Vice Sindaco di Senigallia, il Dirigente del Settore Urbanista del Comune di Senigallia, il Presidente della Provincia di Ancona, il Dirigente del Settore Urbanistica della Provincia e gli amministratori della Eco Demolizioni srl vengano a riferire dell'intera vicenda nella sede della Conferenza dei Capigruppo del Consiglio dell'Unione, e che a tutti i Capigruppo venga consegnata l'intera documentazione del procedimento amministrativo complesso della domanda della società proponente, su cui a quanto parrebbe sia stata chiesta l’archiviazione.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-09-2019 alle 19:30 sul giornale del 16 settembre 2019 - 908 letture

In questo articolo si parla di politica, fratelli d'italia

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