Giovedì apertura ufficiale della festa "Diritti al Futuro". Un pasto gratis per i primi 5 commentatori

3' di lettura Senigallia 11/09/2019 - Giovedì 12 settembre ci sarà l’inaugurazione ufficiale con l’apertura della decima edizione della festa Diritti al Futuro.

Dalle ore 17.00 verrà aperta la mostra dal titolo “Tutte le nostre croci” di Godi, Marconi e Pergolesi. Per tutte le giornate saranno messe in mostra bandiere e vessilli delle forze politiche di centrosinistra e di sinistra che negli ultimi decenni in Italia hanno animato il dibattito pubblico e promosso la partecipazione politica. Sarà un percorso storico ironico a ritroso nel passato, non in una logica nostalgica, ma con la finalità di coltivare la memoria storica della sinistra e delle esperienze politiche e partitiche di grande spessore e significato collettivo ad essa legate.

Per i più piccoli sarà a disposizione, sempre dalle ore 17.00, il laboratorio gratuito di riciclo musicale a cura del CEA – Centro Educazione Ambientale Bettino Padovano di Senigallia. Alle bambine e ai bambini presenti verrà proposto di costruire piccoli strumenti musicali con materiali di recupero al fine di creare un cerchio di suoni unici, dando vita ai magici linguaggi della natura. In contemporanea l’associazione Lapsus Diversa Creatività proporrà, a cura dei propri artisti, una performance di live painting aperta a grandi e piccini.

Il programma offrirà dalle ore 17.30 il dibattito dal titolo: “I fiumi e la città: tra partecipazione popolare e interventi di mitigazione del rischio”. Dopo l’introduzione di Antonio Minetti (architetto territorialista) e l’intervento di Giuliana Porrà (funzionaria della Regione Marche – Difesa del suolo) sarà la volta di ascoltare alcuni degli stakeholder molto attivi all’interno del processo del Contratto di Fiume del bacino idrografico Misa – Nevola: Luciano Montesi (associazione Confluenze), Dimitri Giardini (agronomo CIA – provincia di Ancona) e Andrea Montresor (Impresa Verde Marche Srl – Coldiretti Marche). La questione dei cambiamenti climatici, le fragilità del territorio e la prevenzione dal dissesto idrogeologico, la mitigazione del rischio idraulico, i diversi modelli di riferimento di manutenzione e di opere idrauliche, il fiume visto come risorsa paesaggistica, ambientale, e per l’aggregazione con le attività del tempo libero saranno alcuni dei temi su cui la platea sarà chiamata ad ascoltare e ad intervenire. Le conclusioni, per conto di Diritti al Futuro, saranno portate da Virgilio Marconi.

Dalle ore 19.30 apriranno gli stand gastronomici con menù di carne, di pesce fresco dell’Adriatico, vegetariano e pasta, legumi e cereali. I numerosi piatti – a costi contenuti - composti da prodotti di qualità, di filiera corta e del nostro territorio saranno accompagnati dal ciambellone dello chef e da bibite, acqua, vino e birra.

Alle ore 21,15 la serata proseguirà in collaborazione con l’associazione Casa della Grancetta, che proporrà il concerto degli Oneiric – Folk (Luigino Pallotta – fisarmonica; Marco Lorenzetti – percussioni; Claudio Mangialardi – contrabbasso, violoncello; Adriano Taborro - chitarre, oud, mandolino, violino). Il ricco programma della giornata sarà contornata dalla presenza e da banchetti informativi e mostre mercato di Factory Zero Zero, Le Rondini, I Compagni di Jeneba, Spazio Autogestito Arvultùra, Associazione Lapsus, Penny Wirton, Gli Amici dell’Unità Solidale, Amici Italia Cuba, ANPI, Malamente, Gioventù che fare?.

Per i primi 5 commentatori un piatto del menù gratis. Non sono validi i commenti sulla pagina Facebook.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-09-2019 alle 09:24 sul giornale del 12 settembre 2019 - 633 letture

In questo articolo si parla di attualità, sinistra in festa

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