Nuova retata sul lungomare: sanzionati 4 venditori ambulanti abusivi con 20.000 euro di multe

1' di lettura Senigallia 23/08/2019 - I Carabinieri della Compagnia di Senigallia continuano nell’attività di controllo e contrasto all’abusivismo commerciale sulla litoranea. Nonostante le avverse condizioni atmosferiche con abbondati rovesci, venerdì mattina diversi venditori ambulanti erano presenti sull’arenile, principalmente sul Lungomare Da Vinci e Italia.

Immediati i controlli dei Carabinieri che prontamente intervenuti hanno eseguito le opportune verifiche delle prescritte autorizzazioni.

Quattro i venditori ambulanti, tutti stranieri, sorpresi ad esercitare l’attività di commercio su aree demaniali marittime in forma itinerante senza essere in possesso delle necessarie autorizzazioni amministrative e privi del nulla-osta del Comune di Senigallia.

Si tratta di due cittadini originari del Senegal, uno del Marocco e uno del Bangladesh, di età compresa tra i 21 e i 31 anni, residenti a Milano, Porto Recanati ed in provincia di Vicenza, tutti in regola con il permesso di soggiorno.

Nel corso del servizio, nei confronti dei predetti venditori abusivi sono state contestate sanzioni amministrative per le violazioni delle norme regionali in materia di commercio su aree pubbliche per 20.000 euro complessivi. Nel corso del servizio inoltre sono stati sottoposti a sequestro amministrativo: 15 vestiti da donna, 5 bandane, 4 cappelli in paglia, 22 collanine, 384 braccialetti, 70 paia occhiali da sole, 21 articoli ferma capelli, 11 accessori per cellulari e 73 portachiavi.

Tutta la mercanzia, sulla base dei prezzi praticati sulla spiaggia, avrebbe consentito di realizzare un profitto complessivo calcolato intorno ai 1.900 euro. La merce sequestrata è stata consegnata alla depositeria comunale.








Questo è un articolo pubblicato il 23-08-2019 alle 16:44 sul giornale del 24 agosto 2019 - 2105 letture

In questo articolo si parla di cronaca, carabinieri, lungomare, senigallia, ambulanti, abusivi, venditori abusivi, retata, articolo, niccolò staccioli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a0WT





logoEV
logoEV