“Festival del Giallo”: giovedì quattro appuntamenti da non perdere

3' di lettura Senigallia 21/08/2019 - La quinta giornata del Festival “Ventimiliarighesottoimari in Giallo”, in programma giovedì 22 agosto, inizierà alle ore 18,30 al Cortile della Biblioteca Antonelliana con le letture animate di “Cornelius Holmes e il caso del barboncino dei Baskerville”.

L’iniziativa, che prevede l’incontro con l’autore Davide Calì e la visita alla Camera Gialla, si rivolge al giovanissimo pubblico del Festival comprendente i bambini di età compresa tra i 7 e i 12 anni. Per informazioni è possibile chiamare i numeri 0716629302 o 0716629448, oppure scrivere all’indirizzo email biblioteca@comune.senigallia.an.it.

Contemporaneamente, al Cortile della Rocca Roveresca sarà presentato il libro “Il Caravaggio rubato. Mito e cronaca di un furto” di Luca Scarlini. Nella notte tra il 17 e il 18 ottobre del 1969 a Palermo svaniva per sempre, rubata con inaudita semplicità, la Natività di Caravaggio, opera magnifica che copriva una parete del mistico e festoso Oratorio di San Lorenzo. Il danno del furto fu inestimabile e trasmise all’opinione pubblica un’immagine di violenza e di incuria ambientale. Il libro di Scarlini è la cronaca di quel clamoroso evento e insieme l’originale esplorazione dei meandri delle raffinatissime strategie comunicative della mafia. L’autore converserà con la giornalista del Tg Marche Barbara Marini.

Alle ore 19,15, invece, a Palazzetto Baviera sarà presentato il libro “Uccidete Guido Rossa” di Massimo Razzi e Donatella Alfonso. Rossa, operaio e sindacalista all’Italsider di Genova Cornigliano iscritto al Pci, venne assassinato il mattino del 24 gennaio 1979, mentre stava entrando in auto per recarsi al lavoro. Secondo la colonna genovese delle Brigate Rosse la sua colpa era stata quella di aver denunciato, tre mesi prima della sua morte, un compagno di lavoro scoperto a diffondere in fabbrica volantini brigatisti. Nel movimento operaio genovese - e non solo - quella morte rappresentò uno spartiacque che segnò il punto di rottura con il percorso delle brigate rosse. Razzi converserà con il giornalista Simone Massacesi

La giornata si concluderà alle ore 21,30 al Cortile della Rocca Roveresca con la tradizionale lectio magistralis del filologo e critico letterario Massimo Raffaeli, dedicata quest’anno a Vincenzo Consolo, l’ultimo testimone della grande narrativa siciliana, a partire dal suo capolavoro “Il sorriso dell’ignoto marinaio” del 1976. L’opera, secondo il precetto manzoniano, mescola storia e invenzione e muove da un quadro di Antonello da Messina, intorno alla quale ruota un vero e proprio giallo storico-politico. Qui la Sicilia, come amava dire Leonardo Sciascia, è una perfetta metafora dell’Italia e il romanzo di Consolo è l’esito estremo del filone che ci ha dato “I Vicerè” di De Roberto, “I vecchi e i giovani” di Pirandello e, naturalmente, “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. L’evento è organizzato con il contributo del Polo Museale delle Marche.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il portale turistico www.feelsenigallia.it.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-08-2019 alle 10:39 sul giornale del 22 agosto 2019 - 415 letture

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