Serra de’ Conti: ecco "Ospite - Nottenera", la Festa della reciprocità

2' di lettura 19/08/2019 - Nella lingua italiana il termine OSPITE indica sia chi accoglie temporaneamente sia chi gode dell'ospitalità. Partiamo da questa suggestione per far fiorire incontri tra immaginari, linguaggi artistici e comunità per rivelare aspetti del tempo presente.

QUI il programma completo: http://www.nottenera.it/2019/ospite-festa-reciprocita-2019.php

Ospite è parola doppia, nella tradizione latina. Tripla se aggiungiamo quella indoeuropea. Hostis è ospite, ospitante, ostile, straniero, signore dello straniero, nemico, vittima, nella sua forma più completa ‘colui a cui si riconoscono dei diritti uguali a quelli dei cittadini romani’, ma è anche Ghostis, metà fantasma e metà oste. Nella stessa radice la nobiltà dell’accoglienza e la paura del diverso – diverso per provenienza, cultura, sessualità, per forma corporea, per forma psichica, difforme per convenzione.

Per ‘Dance in’, progetto inclusivo per vocazione, indagheremo la contraddittorietà dell’esperienza con il diverso. Non uno spettacolo, ma lo svelamento di un cantiere aperto, la condivisione dei primi passi di un percorso artistico internazionale che si apre allo spettatore, che si spalanca a una comunità. Parlare solo teoricamente degli obbiettivi di un progetto così ambizioso e così delicato come ‘Dance in’, ci sembrava inappropriato, quasi disonesto. Perciò abbiamo pensato, in occasione di ‘Ospite – Nottenera 2019’, ad un attraversamento performativo tra gli angoli e le piazze di Serra de’ Conti, per dare carne, movimento, corpo, gesto, segno al senso intimo e in divenire di questa nostra zattera poetica, al fine di traghettarla verso un momento di riflessione comune. L’Hostia, nel rituale romano, indicava propriamente ‘la vittima che serve a compensare l’ira degli dei’ – qualcuno di puro da sacrificare alla tirannia del culto. E’ ancora così? Andrea Fazzini

Tappa italiana del progetto vincitore del programma europeo Erasmus plus, ideato da Asd Ijshaamanka, scuola di danza e centro di studi del movimento Mi La Danse (Pergola, Italia) con i partners Rueda Pies (Murcia, Spagna) compagnia di danza e teatro inclusivo e The Garage (Norwich,Inghilterra) Accademia superiore di formazione e produzione in arti dello spettacolo. Innovativo progetto che promuove l'inclusione sociale attraverso la danza, in grado di generare interdipendenza tra danzatori/artisti portatori di disabilità e normodotati. Non una terapia ma un’arte performativa.

PER INFO E APPROFONDIMENTI www.nottenera.it
INGRESSO LIBERO
In caso di pioggia il programma subirà variazioni. Aggiornamento in tempo reale su FB

Ore 19 – 21 / Partenza Piazza Torre Civica
HOSTIS
Ospite-Ostile-Ostia
Spettacolo itinerante a tappe nel centro storico di Serra de’ Conti
All'interno del progetto DANCE IN Danza Inclusiva
Musicisti: Carlo Pescosolido / Mirco Priori
Installazioni: Petra Bartels
Regia: Andrea Fazzini in collaborazione con Marisa Brugarolas, Monia Mattioli e Abby Page
In collaborazione con: Ass. Il giardino dei bucaneve, Comune di Serra de’ Conti, Ass. Clorofilla.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-08-2019 alle 15:53 sul giornale del 20 agosto 2019 - 641 letture

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