Regata per la vita, Ceriscioli: ''Sanità non solo strutture e servizi, ma persone''

1' di lettura Senigallia 22/07/2019 - “Una seconda edizione di successo. Già lo è stata la prima lo scorso anno, ma il fatto che sia cresciuta come manifestazione è molto importante. Ne è un segno certamente il momento sportivo, ma soprattutto ne è un segno il significato che ha".

"La vicinanza con un’esperienza significativa, quella delle Dragonesse, quella delle donne che dopo avere avuto un percorso di malattia sanno reagire con grande energia, con grande forza, è il segno di una comunità che si tiene unita alle persone che hanno bisogno, un modo di vedere la sanità non solo come strutture e servizi ma, soprattutto, come persone che si rivolgono a noi per le loro necessità e vanno considerate nella loro completezza”.

Con queste parole il Presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli ha presenziato, presso la Marina Dorica di Ancona, alla premiazione della seconda ‘Regata per la Vita’, iniziativa di beneficienza promossa dalla Clinica oncologica degli Ospedali Riuniti di Ancona-Università Politecnica delle Marche, in collaborazione con Marina Dorica, Club Nautico di Senigallia, Fiv Marche, Lega Navale di Falconara, Fondazione Ospedali Riuniti di Ancona e Marcangola, la rete che riunisce le associazioni di volontariato in ambito oncologico delle Marche.

La regata, che ha visto la partecipazione - tra gli altri - dell’imprenditore e skipper Alberto Rossi (vincitore assoluto con la sua imbarcazione) e della campionessa Giorgia Speciale, ha raccolto 2.647 euro che saranno utilizzati per supportare progetti in ambito oncologico di rilevanza regionale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-07-2019 alle 17:24 sul giornale del 23 luglio 2019 - 210 letture

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