"Isole del Montefeltro", venerdì l'inaugurazione della mostra che unisce 18 artisti

3' di lettura Senigallia 10/07/2019 - Isole del Montefeltro è una mostra a cura di Riccardo Tonti Bandini che vede protagonisti 18 artisti uniti dal comune senso di appartenenza a un territorio che rappresenta, oltre che uno spazio definito geograficamente, un alto riferimento alle arti e alla cultura.

Nel titolo vi è la presenza obbligata di due opposti, di due ambiti im- possibili nella coesistenza, poiché per esistere un’isola deve emergere dall’acqua e il Montefeltro non è un mare, è la porzione del nostro Appennino. Tuttavia, in questa mostra le isole emergono, emergono gli artisti e le loro opere nello spazio. Le fascinose e rigorose superfici rinascimentali della Rocca Roveresca sono come un mare che circonda le isole e rende navigabile e quindi connesso questo luogo.

Il gruppo è composto da Silvio Cattani, Franco Cingolani, Deborah Coli, Frank Dituri, Giancarlo Lepore, Mauro Manetti, Bru- no Mangiaterra, Bruno Marcucci, Pino Mascia, Nevio Mengacci, Rocco Natale, Leonardo Nobili, Gianluca Proietti, Florindo Rilli, Paolo Soro, Michele Alberto Sereni, Lorenzo Dilo Uccellini, catalogo Edizioni Arti Grafiche della Torre.

La Rocca Roveresca di Senigallia ospita la mostra dal 12 luglio al 30 agosto per offrire a tutti i visitatori un’occasione per riflettere sull’arte contemporanea del nostro territorio e della nostra regione. Ogni volta che l’arte del presente incontra i luoghi suggestivi del nostro patrimonio museale si costruiscono delle relazioni, dei legami simultanei tra la cultura del nostro tempo e la civiltà del passato. Un territorio, quello del Montefeltro, prezioso, che del rinascimento non ha perso né l’autenticità né la dimensione suggestiva del paesaggio.

Gli artisti, insieme, descrivono un arcipelago di narrazioni dove il racconto è l’arte attuale che incontra i luoghi della storia e la forza del passato non può che influenzare positivamente la ricerca di ogni artista.

Nel testo introduttivo al volume fotografico di Pepi Merisio del 1984 dal titolo Il Vento del Montefeltro, Carlo Bo fa compiere al lettore un viaggio intimo, in equilibrio tra la dimensione civile e quella spirituale, nei luoghi del Montefeltro portandolo ad assaporare l’aria intatta del paesaggio.

“ … Non è soltanto un’eccezione, perché il Montefeltro ha una sua verità, una sua autenticità e, come Urbino che lo rappresenta, è molto più di una memoria storica. ..”

In maniera simbolica, ospitare gli artisti in una fortezza è come cercare di proteggere una ricchezza, la stessa ricchezza che trovia- mo nell’atmosfera dipinta nella Madonna di Senigallia di Piero della Francesca, un’atmosfera intima, quasi fosse sospesa, proprio come le geografie del Montefeltro e delle Marche.

Con il Museo Archeologico Nazionale delle Marche di Ancona, i Musei Archeologici Statali di Arcevia, Ascoli Piceno, Cingoli Moscosi, Urbisaglia, l’Antiquarium Statale di Numana, il Museo Tattile Statale Omero, la Rocca Demaniale di Gradara e la Rocca Roveresca di Senigallia, anche il Polo Museale delle Marche rappresenta un fertile arcipelago culturale della nostra regione.

E allora è bello perdersi in questo mare pieno di isole e di approdi.

Isole del Montefeltro
Rocca Roveresca di Senigallia,
12 luglio-30 agosto
Opening: venerdì 12 luglio ore 19.30

In allegato la locandina dell'evento.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-07-2019 alle 15:23 sul giornale del 11 luglio 2019 - 323 letture

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