A.L.A.: "Discarica con lastre in amianto con capanna nascosta dai rovi"

2' di lettura Senigallia 09/07/2019 - Da anni ed anni (precisamente dal 2004), l’associazione ALA riceve con frequenza – soprattutto durante il periodo invernale – segnalazioni e proteste sulla presenza di amianto a Senigallia. Ma non mancano le denunce nemmeno in estate affinché vengano effettuati gli opportuni interventi per “eliminare” la presenza di amianto.

L’ultimo esempio eclatante è una incredibile discarica di lastre in cemento amianto con capanna nascosta da rovi ed erbaccia alta nei pressi di via Galilei. Guardare le immagini fa venire i brividi e soprattutto fa tremare il fatto che tutto sia celato dal verde, con pericolo di inquinamento delle falde acquifere dove insistono orti coltivati. La grande “fratta” che si nota dalla strada, dista poche decine di metri da un casolare abitato al n° 80 di via Galilei. Purtroppo il silenzio in circostanze come questa è la più triste realtà: chi risiede nelle vicinanze o chi sa, finge di non vedere e preferisce non metterci la faccia.

Dimenticando però che ciò provoca rischi a se stessi ed alla salute dei cittadini. Ma l’associazione lotta all’amianto non si demoralizza e prosegue la propria battaglia, sempre e comunque a fianco dei cittadini, affinché si faccia il massimo per la tutela della loro salute. D’altra parte la situazione sul rischio amianto è sempre più grave perché fin quando non si effettuerà un censimento (come effettuato di recente in vicine realtà) con droni e mezzi sofisticati, si potrebbero trovare tantissime situazioni come quella presente nel territorio senigalliese e zone limitrofe. L'ASUR di Ancona spiega che per effettuare i censimenti dipende dalla Regione Marche, ma intanto il tempo passa. Ricordo come fosse adesso, ma purtroppo sono trascorsi quasi 23 anni da quando in una delibera di giunta del Comune di Senigallia - seduta del 9 ottobre 1996 – si recava il seguente oggetto: AUTORIZZAZIONE PROCEDURA PER ATTIVAZIONE CENSIMENTO EDIFICI NEI QUALI PRESENTI MATERIALI O PRODOTTI CONTENENTI AMIANTO.

Ancora sto e soprattutto i cittadini stanno aspettando riscontri a riguardo! Tornando alla capanna nascosta da rovi ed erbaccia alta nei pressi di via Galilei, come prassi, effettuo una richiesta di intervento, indirizzata al direttore del Servizio Igiene e Sanità Pubblica ZT4, e per conoscenza al sindaco ed all’assessore competente del Comune di Senigallia. In attesa di un cenno di riscontro porgo distinti saluti.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-07-2019 alle 10:24 sul giornale del 10 luglio 2019 - 720 letture

In questo articolo si parla di attualità, amianto, a.l.a.

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a9qv