Capannone in amianto sulla Strada Comunale Morro d’Alba Filetto, la denuncia di ALA

1' di lettura Senigallia 14/06/2019 - Da anni ed anni (precisamente da 2004), l’associazione ALA riceve con frequenza – soprattutto durante il periodo invernale – segnalazioni e proteste sulla presenza di amianto a Senigallia.

Ma non mancano le denunce nemmeno in estate.

Eppure nonostante le successive formali richieste inviate agli organi competenti, solo raramente, e sempre con estrema lentezza, vengano effettuati gli opportuni interventi per “eliminare” la presenza di amianto.

Ma l’associazione lotta all’amianto non si demoralizza e prosegue la propria battaglia, sempre e comunque a fianco dei cittadini, affinché si faccia il massimo per la tutela della loro salute.

L’ultima segnalazione giunge da una zona periferica di Senigallia, precisamente dalla Strada Comunale Morro d’Alba Filetto, al numero civico 266/a.

Qui si trova un struttura che, guardando le fotografie, non ha nemmeno bisogno di grandi descrizioni sulla presenza di amianto.

A riguardo chiedo a chi di dovere, di effettuare un sopralluogo per verificare quale possa essere la migliore soluzione per la tutela della salute della gente.

Ecco perché, come prassi, effettuo una richiesta di intervento, indirizzata al direttore del Servizio Igiene e Sanità Pubblica ZT4, e per conoscenza al sindaco ed all’assessore competente del Comune di Senigallia.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-06-2019 alle 10:05 sul giornale del 15 giugno 2019 - 719 letture

In questo articolo si parla di attualità, a.l.a., carlo montanari

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