La Fiorini premia gli alunni dell'IIS 'Padovano'

4' di lettura Senigallia 04/06/2019 - Il 31 maggio del 2019, alle ore 18, presso l’Aula Magna dell’IIS ‘B. Padovano’ di Senigallia’ si è svolto l’incontro con i rappresentanti della ‘FIORINI INTERNATIONAL’ per premiare gli alunni dell’Istituto che hanno partecipato alla attività formativa nata dalla collaborazione dell’Istituto con  l’azienda, leader europea nella lavorazione della carta per la produzione di shopping bag.

Sono presenti: il Dirigente Scolastico, professoressa Anna Maria Nicolosi; la signora Vania Giacometti, Presidente del Consiglio di Istituto; il prof. Fabio Candelaresi, responsabile del ‘Padovano’ dell’Alternanza scuola-lavoro e, in rappresentanza dell’azienda, l’ingegner Luigi Fiorini, A. D. della stessa; l’ingegner Luzzi e il dottor Lacchè.

Dopo il saluto del Dirigente Scolastico, che ringrazia i presenti, in special modo gli alunni, per aver reso possibile il corso di formazione, un esempio di buona pratica ed elemento di grande interesse reciproco, foriero di crescita per la scuola, la azienda e gli alunni, prende la parola il prof. Candelaresi, che illustra gli obiettivi dell’attività formativa, rivolta alle classi V, finalizzata all’arricchimento delle competenze in uscita in vista dell’inserimento nel mondo del lavoro. L’idea di un progetto con la ‘Fiorini’ nasce nel maggio del 2018 e si concretizza con un bando all’inizio dell’anno scolastico 2018-2019: 32 ore di lezione impartite da esperti della ditta e visite all’azienda, con test finale che ha prodotto risultati assai brillanti, lasciando ben sperare per il proseguo dei rapporti tra il ‘Padovano’ e l’azienda, dato che sono emerse alcune importanti competenze trasversali (la sicurezza, le relazioni interpersonali), fondamentali per affrontare le sfide che il mondo del lavoro, in continuo mutamento, presenta oggi a chi termina il ciclo scolastico. Candelaresi rileva anche l’importanza del fatto che, casoassai raro, si siano ‘mischiati’ alunni di Corsi diversi (chimici, meccanici, elettrici-elettronici), ognuno con le sue competenze specifiche.

Il dottor Lacchè spiega che il progetto, nato dopo una lunga gestazione, ha visto coinvolti 15 alunni dell’Istituto, 7 del Corso Chimico-Biologico, 2 di quello Meccanico e 6 di quello Elettrico- Elettronico. La classe ha seguito 11 lezioni a scuola e le altre in azienda, per un totale di 32 ore di Corso, riguardanti l’organizzazione del lavoro, la manutenzione, la stampa, la capacità di relazione tra gli addetti. Alla fine i ragazzi hanno dovuto affrontare un esame che constava di 89 quesiti, dei quali 33 sulla sicurezza (che ha permesso a tutti di ottenere l’Attestato di superamento del Corso di Formazione sulla Sicurezza). Lacchè si sofferma sulla percentuale delle presenze alle lezioni (83%), molto alta e sempre accompagnata da attenzione, educazione e interesse («una vera classe modello») che ha permesso ai ragazzi di «apprendere l’importanza delle 3 ‘C:, competenza, curiosità e comunicazione». L’obiettivo per la azienda era quello di preparare meglio coloro che escono dalla scuola per inserirsi nel mondo del lavoro, con particolare attenzione al tipo di lavorazione attuata negli stabilimenti ‘Fiorini’ (stampa, carta, colori, ecc.).

A questo punto prende la parola l’ingegner Fiorini, che, nel ringraziare tutti, mette in risalto la doppia opportunità che questo Corso ha rappresentato: per l’azienda, capire il mondo dei giovani e per i ragazzi, conoscere le attività precipue di essa, con l’augurio che qualcuno di loro possa un giorno «lavorare con noi». La ‘Fiorini’ ha oggi 400 dipendenti ed ha sempre bisogno di trovare dei giovani motivati e capaci.

Al termine vengono consegnati ai ragazzi gli attestati di superamento del Corso e ai 4 che abbiano ottenuto il punteggio più alto (1 punto per ogni risposta esatta, 1 punto per ogni giorno di frequenza, 5 punti per l’attenzione durante le lezioni) una borsa di studio di 500 euro. I ‘vincitori’, che hanno ottenuto più di 90 punti sui 106 possibili, sono stati Enrico Dominici, Arianna Luzi, Kevin Notari e Steven Ricci, i quali, nel ricevere l’assegno, hanno rivelato ai presenti l’intenzione di voler continuare gli studi dopo l’Esame di Stato e, cosa non meno importante, di voler utilizzare il premio per comprare i futuri testi universitari.

Chiude i lavori l’ingegner Fiorini che comunica ai ragazzi che dopo gli Esami di Stato saranno convocati per un colloquio e, chi vorrà, potrà effettuare in azienda 3 mesi di stage, naturalmente retribuiti.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-06-2019 alle 16:42 sul giornale del 05 giugno 2019 - 2923 letture

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