L’Altra Senigallia: l’oasi faunistica di San Gaudenzio ridotta a discarica a cielo aperto

1' di lettura Senigallia 23/05/2019 - Nuove segnalazioni mi sono giunte riguardo l’abbandono di rifiuti lungo Strada di San Gaudenzio. Recatomi sul posto ho potuto constatare personalmente che, laddove nel 2005 la provincia di Ancona ha istituito “L’oasi faunistica protetta di San Gaudenzio” (https://vivere.biz/Jio) qualcuno ha pensato bene di servirsene come una discarica a cielo aperto.

Non è la prima volta che mi occupo dell’abbandono di rifiuti in quel sito (https://vivere.biz/aZrv) e ritengo che sia ormai giunto il momento di porre un freno a questo malcostume sanzionando pesantemente i trasgressori.

Sicuramente, l’identificazione dei responsabili non è facile ma se quelle volte che ci si riuscisse si comminassero sanzioni esemplari, questo costituirebbe certamente un deterrente per gli incivili.

Credo infatti sia molto più importante multare chi abbandona plastica nell’ambiente (che impiega migliaia di anni a degradarsi) che chi ha magari lasciato l’auto parcheggiata nelle strisce blu con il grattino scaduto.

Ricordo che il sito riveste un’importanza notevole sia dal punto di vista paesaggistico per la presenza di flora e fauna rare, sia dal punto di vista paleontologico per la presenza di fossili risalenti a qualche milione di anni fa, venuti alla luce laddove per centinaia di anni si è esercitata l’attività estrattiva della cosiddetta “Cava dell’Italcementi”.

Invito quindi Amministrazione Comunale ed Associazioni Ambientaliste ad attivarsi affinché episodi analoghi non abbiano più a ripetersi.


da Ettore Coen
laltrasenigallia@viveresenigallia.it







Questo è un articolo pubblicato il 23-05-2019 alle 12:33 sul giornale del 24 maggio 2019 - 2467 letture

In questo articolo si parla di attualità, ettore coen, articolo, L'Altra Senigallia

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a7OG

Leggi gli altri articoli della rubrica L'altra Senigallia