Serra de' Conti: "L'aggressione verbale che nasconde la brutta politica"

Serra de' Conti 4' di lettura 22/05/2019 - Le minoranze consiliari nella legislatura che si sta concludendo hanno fatto ben poco: poche proposte degne di nota, nessuna capacità di dialogo politico e modesta partecipazione ad incontri pubblici. In compenso, hanno fatto spesso volantinaggi aggressivi, preferito l'insulto alla collaborazione e la facile demagogia al confronto sul merito delle questioni.

Con un resoconto del 19 maggio, in piena campagna elettorale, hanno pubblicato un astioso elenco di accuse, dimenticando di informare che sono candidati o sostenitori di tre liste diverse: un'evidente fallimento politico e decadimento morale.

Le loro aspre critiche evidenziano i pochi investimenti fatti in questa legislatura, cosa peraltro ben nota in tutti i Comuni per effetto dei vincoli di bilancio. C'è però un pensiero sotteso: vent'anni fa si faceva molto di più, ed è vero. Ad esempio vent'anni fa le entrate da permessi di costruire erano circa 300.000 € annui, oggi siamo scesi ad un limite di poco superiore ai 30.000 €, cioè un decimo. Certo le risorse comunali non si limitano a questa voce di bilancio, tuttavia amministrare come vent'anni fa investendo largamente a carico delle generazioni future non si fa più, è da ritenere politicamente irresponsabile. Occorre aggiornare prospettive e programmi.

Inoltre, quando si propongono i resoconti a scopo diffamatorio è fin troppo facile omettere gli investimenti materiali fatti (poliambulatorio, autorimessa comunale, biblioteca "il posto delle parole", ex-Frantoio, ristrutturazione ex-casa Marconi, campo sportivo ed i suoi spogliatoi) e le manutenzioni realizzate (edifici scolastici, bocciodromo, viabilità, cimitero comunale). Cui si deve aggiungere la programmazione per il miglioramento sismico di Scuola dell'infanzia e Palestra comunale, per i ponti di Via Valle e Via San Martino, per il restauro della Chiesa S. Maria delle Grazie (ad Osteria), per le Antiche Fonti e per la sistemazione del piano terra del Municipio (palazzo Palazzi). Ecco a cosa serve l'Avanzo di bilancio: a fare investimenti senza fare debiti.

Quanto al piano regolatore, come risulta dai verbali consiliari, sono state accolte molte delle richieste e delle osservazioni dei privati, dei professionisti e delle minoranze stesse, nel pieno rispetto delle procedure di legge, per consentire gli investimenti a chi potrà farli, mantenendo sostanzialmente l'assetto urbanistico attuale. In effetti sono state fatte, e più volte spiegate, scelte molto semplici da capire e non c'è stato alcun ricorso amministrativo o impugnazione di atti (molto frequenti in materia urbanistica), ciò vuol dire che si è lavorato bene. E' peraltro da ricordare che l'approvazione della variante al PRG, in molti passaggi, ha registrato il voto favorevole anche delle minoranze, quindi gli attacchi violenti evidenziano soltanto "mistificazione".

Naturalmente, alla fine di ogni legislatura, restano problemi irrisolti, dei quali abbiamo apertamente trattato il 4 maggio illustrando il "resoconto di fine mandato" (ad es. il futuro del monastero, le cui trattative sono state interrotte dal terremoto, i problemi del centro storico, la lentezza burocratica, ecc.). All'iniziativa peraltro abbiamo espressamente e, pensiamo, doverosamente invitato i candidati alle prossime elezioni amministrative. Un'occasione importante per raccontare pubblicamente il lavoro svolto, comprese le difficoltà e le criticità affrontate, ma i nostri più ferventi critici (consiglieri di minoranza) non c'erano, non hanno partecipato, si sono purtroppo sottratti ad un pacato confronto, utile sopratutto per i più giovani.

Quanto all'accusa di trattare le associazioni "come bancomat" o alla "confusione" relativa al turn-over del personale, sentiamo il dovere di stigmatizzare queste assurdità. Ribadiamo il nostro apprezzamento per i tanti volontari che prestano servizio nell'associazionismo "senza distinzione di colore politico", sottolineiamo la bella intesa e la fattiva collaborazione con le realtà associative del nostro territorio e difendiamo i bravi nuovi collaboratori che hanno scelto Serra de' Conti per il proprio lavoro che svolgono con serietà e con rispetto (e sono ben 7 in 5 anni!).

In effetti pensiamo, come larga parte dei concittadini, che la politica "gridata" non serva a molto, che occorra confrontarsi in modo concreto sul merito dei problemi reali e che l'aggressività verbale nasconda, più che altro, incertezza di valori ma anche pericoli per la democrazia da non sottovalutare.

Cogliamo infine l’occasione per ringraziare tutti gli elettori che ci hanno scelto cinque anni fa con il loro voto e che ci hanno sostenuto durante tutto il nostro mandato amministrativo, dandoci fiducia e dimostrando di saper apprezzare il nostro operato, ancor più perché si è svolto in tempi difficili e di grave crisi economica e sociale. Riteniamo di aver agito con imparzialità e oculatezza, tenendo conto delle risorse limitate che abbiamo avuto a disposizione, serenamente orgogliosi di lasciare ai futuri amministratori un bilancio solido e una situazione debitoria ridotta di un milione di euro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-05-2019 alle 12:43 sul giornale del 23 maggio 2019 - 1853 letture

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