Rivoluzione sul lungomare Mameli: in arrivo la pista ciclabile, via una fila di parcheggi

2' di lettura Senigallia 20/05/2019 - “La pista ciclabile sul lungomare Mameli? Si può fare”. Dopo anni di dibattiti, richieste, e anche proteste, il sindaco Maurizio Mangialardi annuncia una svolta storica per la viabilità sul lungomare di Ponente.

Da anni il litorale nord è alle prese con oggettive criticità legate ad una sede stradale troppo “stretta” per la convivenza di automobili che transitano in ambedue i sensi di marcia e motorini e biciclette tanto che frequenti, nella stagione estiva, sono i piccoli incidenti che coinvolgono pedoni e ciclisti. Mentre da oltre dieci il lungomare di Levante è stato oggetto di una rivisitazione totale, con l'introduzione del senso unico e la realizzazione della pista ciclabile che va da dal centro storico fino al Ciarnin, il litorale nord è rimasto strozzato in una conformazione urbanistica che ha sempre reso difficile qualsiasi modifica. Il Comune però ora è arrivato ad una svolta mettendo a punto un piano che consente di recuperare spazio sulla carreggiata per introdurre la pista ciclaabile.

Come? Le alternativa sono sempre state due: o introdurre il senso unico o togliere i parcheggi, almeno quelli lato mare. L'unica opzione percorribile è la seconda ma per farlo occorre trovare aree di sosta alternative, come fatto sul lungomare Alighieri. “Stiamo lavorando per un percorso ciclabile sul lungomare che va da Fano fino a Senigallia -annuncia il sindaco Maurizio Mangialardi- Sul lungomare Mameli però c'è un problema articolato perchè introdurre il senso unico per far posto alla ciclabile allo stato attuale è un provvedimento impraticabile perchè non ci sono le uscite obbligatorie per garantire la sicurezza sia dei mezzi di soccorso che dei veicoli in generale”. L'unica alternativa è stata quella di pensare all'eliminazione della fila dei parcheggi lato mare, proprio come è stato fatto per il lungomare di Levante, anche se sulla riviera di Ponente la situazione è un po' più complessa perchè, eccetto brevi tratti, non esistono praticamente strade parallele.

“Stiamo studiando una modalità che reperisce nuovi parcheggi a sostegno del lungomare Mameli e in questo modo sarà possibile lasciare il doppio senso di marcia e introdurre la pista ciclabile -aggiunge il primo cittadino- Siamo a buon punto anche per la progettazione del ponte ciclabile sul Cesano che ci collega con Mondolfo e Fano”. Il tratto completo della ciclovia che va da Fano a Senigallia avrà una lunghezza di circa 35 km complessivi e sarà un pezzo importante della Ciclovia Adriatica che riguarda 6 regioni. Per questo tratto la Regione ha già concesso un finanziamento per costo totale di 2.148.000 euro.






Questo è un articolo pubblicato il 20-05-2019 alle 11:20 sul giornale del 21 maggio 2019 - 8775 letture

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