Crack Banca Marche: i risparmiatori truffati dalle banche si uniscono, "Ora recuperiamo il tempo perso"

banca marche| Senigallia 24/04/2019 - Martedì notte 300.000 risparmiatori sono stati con il fiato sospeso in attesa delle decisioni del Consiglio dei Ministri sul Fondo che dovrà ristorarli dei danni subiti a causa dei crack bancari.

L’8.4.2019 abbiamo partecipato all’incontro convocato dal Premier Conte a Palazzo Chigi per discutere del F.I.R ed in quella sede abbiamo dimostrato senso di responsabilità, accettando la proposta del Governo, seppur chiedendo miglioramenti che consentissero al più ampio numero di risparmiatori di accedere automaticamente al Fondo. Dopo quella riunione abbiamo assistito ad una fase di stallo, nell’ottica di alcuni membri del Governo di cercare il consenso unanime delle associazioni presenti a quell’incontro.. In democrazia, però, l’unanimità quasi mai è possibile, proprio perchè la differenza di vedute è presupposto della libera espressione popolare, costituzionalmente garantita, per cui ricercare l’unanimità sul dossier F.I.R. rischia di apparire un pretesto per non rifondere i tanti risparmiatori che hanno creduto nel “cambiamento” prospettato al momento dell’insediamento di questo Governo.

Cambiamento che riconosciamo nella volontà di ascolto e di partecipazione alla formazione del testo da parte dei Sottosegretari Villarosa e Bitonci nei tanti incontri avuti al MEF. Cambiamento che riconosciamo nella disponibilità di questo Governo a prevedere € 1.500.000.000 a favor dei risparmiatori azzerati, rispetto ai provvedimenti del precedente Governo che hanno azzerato i risparmi delle 4 banche risolute. Cambiamento che riconosciamo al Premier Conte ed ai membri del Governo che hanno ascoltato le varie posizioni delle Associazioni presenti in quella riunione, dimostrando una capacità nuova di ascolto dei cittadini. Apprendiamo che il Consiglio dei Ministri questa notte ha deciso di dare impulso all’iter legislativo ampliando il numero dei risparmiatori che accederanno automaticamente al Fondo, così accogliendo la nostra linea. Nessuno può permettersi di fermare un percorso virtuoso iniziato e pertanto chiediamo al Governo di dare impulso all’iter legislativo, facendo sì che tutti i risparmiatori di tutte le banche coinvolte, beneficino del Fondo, rendendoci disponibili a collaborare e supportare l’azione del governo dell’interesse dei risparmiatori che rappresentiamo.

Richiamiamo pertanto tutti ad un generale senso di responsabilità. Senso di responsabilità da parte del Governo, che ora deve arrivare rapidamente al provvedimento finale nell’interesse degli oltre 300.000 risparmiatori azzerati, dando loro risposte concrete. Senso di responsabilità da parte delle Associazioni e dei loro rappresentanti , mettendo da parte le divisioni che poco interessano i diritti dei risparmiatori. 300.000 risparmiatori non possono più aspettare ulteriori ritardi ed è nel loro precipuo interesse, che inviamo questa nota, invitando tutti i soggetti coinvolti ad arrivare ad una soluzione.

Avv. Corrado Canafoglia, Coordinatore Marche Unione Nazionale Consumatori
Dr.ssa Letizia Giorgianni, Presidente Vittime del Salvabanche
Dr. Sandro Forlani , Presidente Associazione Dipendiamo Banca Marche
Dr. Enrico Filonzi , Presidente Associazione Azionisti Banca Marche
Katia Furegatti, Coordinatore Risparmiatori Azzerati Carife
Dr.ssa Giovanna Mazzoni, Movimento Risparmiatori Traditi
Milena Zaggia, Movimento Risparmiatori Traditi






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-04-2019 alle 11:46 sul giornale del 26 aprile 2019 - 1559 letture

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