Ex Politeama Rossini: Mangialardi, "È ora di demolirlo"

Senigallia 19/03/2019 - Il sindaco Maurizio Mangialardi interviene su una della grandi incompiute private della città. L'ex Politeama Rossini, da anni ormai in stato di abbandono, per il primo cittadino dovrebbe essere demolito.

L'ex cinema versa in condizioni di stallo da anni, dopo il fallimento della società, proprietaria dell'immobile, e anche della banca, con cui erano state previste le operazioni per la riqualificazione. L'iter amministrativo per la riqualificazione era stato avviato nel 2009, con la Giunta che aveva approvato il procedimento, secondo i canoni del piano particolareggiato del centro storico. Un progetto ambizioso che prevedeva la rinascita in tre anni di un centro con negozi e uffici ed una galleria sotterranea che avrebbe dovuto collegare piazza del Duca con il parterre della Rocca. Niente di tutto questo però è avvenuto. L'edificio, a seguito anche degli eventi sismici, è stato puntellato ed è più che mai in decadenza. Ora, anche il Comune è convinto della necessità di una sua demolizione.

“Non ci sono più le condizioni che nel 2009 portarono alle autorizzazioni per la riqualificazione dell'ex Politeama Rossini -afferma il sindaco Maurizio Mangialardi- dal 2013 il permesso di costruire è scaduto per la mancata conclusione dei lavori (mai iniziati ndr) entro i termini previsti. Cosa ne farei io? Se la proprietà fosse del Comune demolirei l'edificio per poter allargare il parterre della Rocca e creare uno scenario nuovo e suggestivo. Ad oggi però la situazione dell'ex Politeama è complicata. La proprietà è di un privato, una società fallita, c'è di mezzo una banca, che è fallita, e i problemi per mettere mano a quella struttura non sono di poco conto”. Del resto che il Comune auspicasse una demolizione non è un mistero. Già nel 2016 la giunta, in una delibera, aveva affermato che “non sussistono più le condizioni che hanno condotto alla dichiarazione di bene culturale perché l'immobile è stato irrimediabilmente compromesso” e inoltre “la permanenza del rudere del politeama Rossini nello stato di fatto in cui si trova non è compatibile con la tutela dei beni culturali adiacenti”.

La Giunta ha previsto, nel caso di un passaggio di proprietà tra privati, “la demolizione dei resti dell’edificio e la costruzione di un parcheggio sotterraneo, che lascerebbe a verde la superficie dell’intera area creando un unicum con i giardini della Rocca”. “Se un privato si facesse carico di riqualificare l'area -aggiunge Mangialardi- e se un parcheggio deve essere, allora che il privato lo metta a disposizione del pubblico”.






Questo è un articolo pubblicato il 19-03-2019 alle 08:42 sul giornale del 20 marzo 2019 - 4944 letture

In questo articolo si parla di attualità, vivere senigallia, giulia mancinelli, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a5n7





logoEV
logoEV