"Canova" per 'La Grande Arte' al Cinema Gabbiano

2' di lettura Senigallia 15/03/2019 - Proseguono gli spettacoli della grande arte sul grande schermo: la prossima settimana il Cinema Gabbiano ospiterà il nuovo docufilm dedicato alla vita e al talento del Canova, scultore italiano le cui straordinarie creazioni sono ammirate in tutto il mondo, fino a renderlo a giudizio di molti il più grande degli artisti neoclassici.

Antonio Canova nacque a Possagno (Treviso) nel 1757, dove la sua casa è oggi sede della “Gipsoteca Canoviana” e dove si trova anche il “Tempio”, una chiesa progettata dallo scultore ispirandosi al Pantheon di Roma. Figlio di uno scalpellino, iniziò il suo apprendistato a Venezia per poi iniziare a viaggiare in tutta Europa (Inghilterra, Russia e Francia, dove giunse al cospetto di Napoleone Bonaparte) fino a trasferirsi definitivamente a Roma, ma senza mai dimenticare il luogo natale.

Il documentario cinematografico diretto da Francesco Invernizzi ripercorre la sua storia rivelandone dettagli poco conosciuti. Si ritrae così la sua crescita artistica grazie a straordinarie tecniche di ripresa in 8K HDR che mostrano lo stesso punto di vista di Canova.

Proprio dal Museo Canova di Possagno, dove sono ancora conservati alcuni dei suoi schizzi più privati che ne mostrano il genio precoce, gli spettatori inizieranno un viaggio attraverso le pietre miliari che hanno creato la sua leggenda ispirando le sue famose sculture in marmo, capolavori oggi situati a Parigi, Londra, Vienna, New York, Washington, San Pietroburgo.

Antonio Canova fu amante assoluto della classicità, tanto che ancor oggi si richiama il suo nome per indicare l’ideale estetico di quelle opere caratterizzate non solo dall’estremo bianco, ma più in generale atte a rappresentare un senso di quiete e serenità. Nella sua epoca egli, di carattere estremamente schivo, finì in qualche modo per scontare questa attenzione verso l'antichità: nei salotti culturali, dove pure veniva invitato a scolpire, molti lo accusavano, talvolta anche con spirito derisorio, per il suo stile. In realtà, lungi dal riproporre modelli del passato, Canova li aveva studiati e analizzati a fondo con l’intenzione di ricrearli in maniera del tutto originale. Per questo egli era solito, persino mentre scolpiva, farsi leggere nel suo studio racconti mitologici, che riteneva dovessero essere introiettati per riuscire davvero a creare qualcosa di immortale.

Gli spettacoli di Canova sono in programma alle ore 21.15 di lunedì 18 e martedì 19 marzo, nonché alle ore 18.30 di mercoledì 20. Come sempre, ricordiamo a chi voglia evitare file che il biglietto è acquistabile in qualsiasi momento anche online attraverso il sito www.cinemagabbiano.it.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-03-2019 alle 15:12 sul giornale del 16 marzo 2019 - 305 letture

In questo articolo si parla di cinema, cinema gabbiano, senigallia, spettacoli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a5mu





logoEV