Ruba la collanina ad un anziano e la nasconde nelle parti intime, arrestata 21enne

Senigallia 12/03/2019 - Pensavano di farla franca due giovani donne di origine rom, provenienti dal nord Italia e con numerosi precedenti per reati predatori, che nella giornata di lunedì sono state individuate dagli agenti del Commissariato di Polizia di Senigallia durante la commissione di un furto a carico di un uomo anziano.

La vicenda ha avuto inizio durante la mattina, quando, in seguito ad alcune recenti denunce di anziani che erano stati adescati da giovani donne ed a cui successivamente erano stati sottratti monili d’oro (collane, bracciali , orologi), é stato predisposto un mirato servizio di contrasto ai reati predatori.

Gli agenti, dopo aver effettuato un prolungato controllo nei pressi del centro cittadino e della zona della stazione ferroviaria, hanno notato due giovani donne che alternativamente si muovevano insieme ed altre volte si distanziavano per avvicinarsi per lo più ad uomini in età avanzata.

Tale attività è proseguta per diverso tempo ed a un certo punto gli agenti della Squadra di polizia giudiziaria, hanno notato che una delle due donne aveva raggiunto un uomo che si trovava nei pressi di un bar in zona piazza Manni con il quale cominciava a parlare, mentre l’altra si allontanava a piedi.

Dopo alcuni minuti, i poliziotti hanno notato che la donna e l’anziano si erano spostati fino a raggiungere una zona un po’ appartata al di là del fiume Misa.

I polizotti, controllando costantemente le due persone, hanno visto che i due, continuando a parlare, si fermavano e si sedevano e, dopo pochi secondi, la donna cominciava a toccare l’uomo alle braccia e lo stringeva a sé.

Pensando dunque che fosse prossima la commissione del classico di furto con destrezza a carico di soggetti anziani, gli agenti si sono avvicinati ulteriormente e, quando la donna si è alzata ed a passo svelto ha tentato di allontanarsi verso via Sanzio, l'hanno bloccata, raggiungendo altresì l’uomo.

Quest’ultimo appariva visibilmente scosso e nell’immediatezza ha riferito di non essersi accorto di nulla. Solo su specifica richiesta degli agenti ha verificato che gli era stata appena sfilata una preziosa collana in oro con diversi ciondoli.

Nel frattempo, gli agenti, dopo aver bloccato la donna, hanno effettuato un primo controllo per verificare il possesso del monile asportato all’anziano che, però, dava esito negativo e hanno deciso di condurre la donna in Commissariato.

Nonostante la donna, A.C.R. , rumena di 21 anni, negasse di aver commesso il furto e di aver con sé la collana rubata, gli agenti erano certi che la collana fosse stata sfilata dalla donna con un rapido gesto prima di allontanarsi. Hanno effettuato un ulteriore sopralluogo nella zona in cui era stato commesso il furto per verificare che la donna non avesse gettato il prezioso oggetto alla vista dei poliziotti ma nulla era stato trovato.

A quel punto gli agenti, conoscendo il modus operandi in occasione di detta tipologia di reato e considerate le ridotte dimensioni del monile, certi dell’azione furtiva posta in atto dalla donna - la quale risulta avere numerosi precedenti penali per furti commessi con la tecnica dell’abbraccio a carico di anziani in diverse parti d’Italia-, come previsto dalla legge, hanno deciso di far sottoporre la donna a specifici esami medici.

Di seguito agli esami gli agenti hanno ottenuto la conferma dell’ipotesi investigativa. Infatti i medici hanno accertato che la donna- evidentemente dopo aver sfilato il monile all’anziano- lo aveva nascosto all’interno di una zona intima per renderlo così introvabile agli agenti in caso di controllo.

Ma la caparbietà e la professionalità degli agenti non ha dato scampo alla donna che, di seguito agli accertamenti medici, accertato il possesso del monile appena rubato, è stata dichiarata in stato di arresto per il reato di furto aggravato e condotta al carcere di Villa Fastigi, a disposizione dell’autorità giudiziaria dorica.

Il prezioso monile é stato dunque riconsegnato all’uomo il quale ha manifestato profonda riconoscenza ai poliziotti per la rapidità dell’intervento ed il ritrovamento del monile cui era affettivamente molto legato.

Nella giornata di martedi, stante quanto accertato il giorno precedente, gli agenti si sono posti alla ricerca anche dell’altra giovane donna vista in compagnia della ladra poi arrestata e sono riusciti a rintracciarla in zona stazione.

I poliziotti l'hanno bloccata e dagli accertamenti compiuti la stessa. D.V., rumena di anni 28, risultava già raggiunta da provvedimento di espulsione e ordine di allontanamento con divieto di reingresso in Italia. Stante la violazione all’ordine la donna è stata condotta in Questura per l’accompagnamento presso un centro per la successiva espulsione dal territorio nazionale.

Sono in corso ulteriori indagini per verificare se le due donne, una arrestata e l’altra espulsa, si siano rese responsabile dei precedenti furti con la tecnica dell’abbraccio denunciati nei giorni passati.






Questo è un articolo pubblicato il 12-03-2019 alle 14:03 sul giornale del 13 marzo 2019 - 4381 letture

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