Ancona: Farmacia in fiamme a Collemarino, c'è la mano di un piromane

Senigallia 19/02/2019 - C’è probabilmente la mano di un uomo dietro l’incendio che sabato sera ha devastato la parafarmacia di Collemarino. Dopo i primi rilievi, infatti, prende sempre più corposo l’ipotesi del dolo.

Il nucleo investigativo dei vigili del fuoco e i carabinieri hanno infatti repertato alcuni indizi che verranno consegnati al Ris per le analisi di laboratorio: il sospetto è che il materiale sequestrato (parti in legno del bancone da cui si sono sprigionate le fiamme, ma anche mensole e mattonelle del pavimento in ceramica) sia intriso di sostanza infiammabile.

L’ipotesi è che il rogo che ha incenerito la Farmax, di proprietà della famiglia Ferraro, origini calabresi, e ha danneggiato i locali al piano superiore del parco commerciale di Collemarino sia stato volutamente appiccato da un piromane. Lo lascerebbe pensare anche il fatto che la porta posteriore non è risultata chiusa a chiave. Secondo la ricostruzione dei vigili del fuoco, l’esplosione che ha sventrato il negozio sarebbe comunque successiva all’incendio, dovuta a un fenomeno di flashover, cioè un surriscaldamento dei gas di combustione, favorito dall’aria fresca che penetrava da una finestra lasciata aperta.

Si indaga anche su un inquietante graffito ritrovato sul muro del vicino ponte. “R.i.p. Farmacia”, ha scritto qualcuno con un pennarello blu, con tanto di data (16 febbraio 2019) del devastante rogo.


di Matteo Ripanti
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Questo è un articolo pubblicato il 19-02-2019 alle 11:34 sul giornale del 20 febbraio 2019 - 486 letture

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