Caccia, Brignone (Possibile): Regione Marche sprezzante della legge, bocciata da governo

Beatrice Brignone Senigallia 08/02/2019 - "La stagione venatoria 2018/19 in Italia si è conclusa con un bilancio di 12 morti e 50 feriti, a dimostrazione del pericolo che rappresenta per la sicurezza dei cittadini. Eppure, da mesi, la giunta regionale delle Marche e dell’assessore Pieroni va avanti con un atteggiamento sprezzante sul tema, in barba a tutte le normative vigenti. Così proprio oggi c'è stata l’ennesima bocciatura: la ministra Stefani ha annunciato che la legge regionale, in materia, verrà impugnata".

Lo dichiara la segretaria di Possibile, Beatrice Brignone. "Ma si poteva giungere facilmente a queste conclusioni - aggiunge Brignone - visto che già Consiglio di Stato e dal Tar si erano pronunciati con il blocco alla caccia imposto nelle aree Natura 2000. Eppure non era bastato: la Regione ha continuato con un atteggiamento vago e al di fuori delle regole. E così, mentre l’assessore Pieroni scrive lettere alle associazioni venatorie dall’ incipit 'Caro amico cacciatore' e accusa le associazioni animaliste e ambientaliste, oggi c'è stato un altro stop. A dimostrazione che la tutela dell'ambiente della fauna non è a disposizione delle lobby".






Questo è un articolo pubblicato il 08-02-2019 alle 20:39 sul giornale del 09 febbraio 2019 - 389 letture

In questo articolo si parla di beatrice brignone, possibile, Comitato Possibile Massimo Max Fanelli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a38K





logoEV