Rinasce piazza Simoncelli: una grande piazza pedonalizzata con i "segni" del Ghetto Ebraico

Senigallia 20/01/2019 - Piazza Simoncelli pronta a rinascere in una imponente opera di recupero filologico del passato. L'Amministrazione Comunale ha pronto il progetto e il sindaco Maurizio Mangialardi è determinato a trovare le risorse necessarie per avviare il restyling.

La nuova piazza, che sarà interamente pedonalizzata, recupererà l'antica identità culturale legata al ghetto ebraico. Un selciato segnerà il limite dell'edificato che non c' è più, un muretto-sedile disegnerà un "recinto" che non separa ma accoglie perché avrà la funzione di una lunga panca. E poi la pavimentazione, il cui disegno nasce dai tanti pavimenti ritrovati nelle vecchie case sopravvissute del ghetto e che avrà il suo fulcro nella Stella di Davide, al cui centro sorgerà non una fontana ma la fonte giudea, un pozzo per l'acqua posato proprio sul simbolo della cultura ebraica.

La storia ebraica in piazza Simoncelli si interseca però anche con quella Malatestiana tanto che al centro della piazza sarà rievocata la Torre di Isotta, edificata da Sigismondo Malatesta in onore della donna, da sempre amata ma che riuscì a sposare solo dopo lunghe vicissitudini (e due precedenti matrimoni). A terra ci saranno infatti le iniziali intrecciate di Isotta e Sigismondo. Tutto attorno il perimetro alberi ed essenze arboree renderanno ombreggiata la piazza. La progettazione preliminare è dell'ufficio tecnico dell'assessorato ai lavori pubblici di Enzo Monachesi ma con il confronto dell'architetto Margherita Abbo Romani che ha progettato il recupero delle altre piazze del centro storico, tra cui il Foro Annonario.

“Siamo pronti per dare concretezza ad un grande progetto di rinascita di un'altra pizza del nostro centro antico -spiega il sindaco Maurizio Mangialardi- siamo alla ricerca di risorse e di fondi sovracomunali perchè ovviamente i bilanci comunali non sono in grando di sostenere questo tipo di investimenti. Non sarà un intervento che faremo nel 2019 ma voglio gettare le basi per arrivare in tempi rapidi al progetto esecutivo”. Un intervento che prosegue sulla scia del recupero filologico delle altre piazze della città: da piazza Manni al Foro Annonario, da via Carducci a piazza Saffi, da piazza del Duca a piazza Garibaldi. “Nel caso di piazza Simoncelli il recupero passa attraverso l'evidenziazione delle tracce, per altro ancora molto evidenti, dell'antico ghetto ebraico -aggiunge il sindaco- Abbiamo pensato ad una piazza che portasse in sè tutti gli elementi che l'hanno caratterizzata nel tempo. Oltre alla simbologia legata alla cultura ebraica avremo anche i segni legati ai Malatesta con le iniziali di Isotta e Sigismondo Malatesta”.

Mentre prende forma la nuova identità della futura piazza Simoncelli, il primo cittadino rassicura anche sulla delocalizzazione dei parcheggi. “Stiamo parlando di un grande progetto di riqualificazione, forse dell'ultimo tassello del centro antico mancante -conclude Mangialardi- ovviamente quando si concretizzerà ci saranno anche tutte le condizioni per una sosta alternativa. Parallelamente stiamo lavorando per completare anche il nuovo piano dei parcheggi del centro storico”.








Questo è un articolo pubblicato il 20-01-2019 alle 09:39 sul giornale del 21 gennaio 2019 - 12313 letture

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