Progetto integrato locale. Usciti i primi Bandi

Senigallia 03/01/2019 - Probabilmente già sarà giunta notizia che da qualche mese è stato avviato in sette Comuni che si affacciano nella valle del Cesano (Corinaldo, Trecastelli, Monte Porzio, San Costanzo, Mondavio, San Lorenzo in Campo e Fratterosa), un percorso molto importante sulla valorizzazione del territorio e dei suoi tematismi (ambientali, culturali, paesaggistici, manifatturieri) con finalità legate alla preservazione ed all’accoglienza.

Questo percorso, che coinvolge oltre alle Amministrazioni, tutti i cittadini residenti, le imprese ed il mondo delle associazioni, porterà alla fine a presentare un progetto condiviso che si chiama “Progetto integrato locale (PIL).

Il PIL, creatura della nuova programmazione comunitaria 2014/2020 è stato previsto nel nuovo Programma di Sviluppo Rurale delle Marche per esaltare il principio di sviluppo condiviso e partecipato delle zone rurali. In particolare, il PIL sarà utile a: a) favorire la condivisione di obiettivi comuni da parte delle pubbliche amministrazioni di un determinato ambito territoriale; b) garantire un ruolo fondamentale ai cittadini, alle imprese e alle forme associative; c) incoraggiare una programmazione finalizzata, basata sulla coerenza dell’analisi dei fabbisogni con le relative strategie d’intervento.

Al PIL sono collegati ben 7 Bandi, con un’intensità d’aiuto pubblico che varia dal 50% al 100%, di cui due sono usciti in questi giorni. Del primo parleremo oggi del secondo la prossima settimana.

BANDO SOTTOMISURA 19.2.16.3 “Cooperazione tra piccoli operatori per lo sviluppo e la commercializzazione del turismo”. Dotazione finanziaria € 400,000

Il bando è rivolto a favorire lo sviluppo di aggregazioni di piccoli operatori locali, non inferiori a tre costituiti in ATI, ATS, RTI, nelle aree rurali nel settore del turismo, dell’agriturismo, delle fattorie didattiche, dell’artigianato e dei prodotti tipici locali ed enogastronomici. Le domande di aiuto devono essere finalizzate:

  1. al miglioramento ed alla specializzazione del prodotto/servizio offerto tramite sistemi innovativi ITC e la condivisione di impianti e risorse;
  2. alla promozione e commercializzazione, per poter avere economie di scala ed aggredire mercati che le singole imprese non potrebbero raggiungere.

L’entità dell’aiuto è pari all’80% della spesa ammissibile (cofinanziamento privato il rimanente 20%). In ogni caso il limite del contributo pubblico per ogni singolo progetto di investimento non potrà essere superiore a € 120.000.

CRITERI DI SELEZIONE

A - Progetti che prevedono azioni congiunte con altre associazioni beneficiarie nell’ambito di altri PIL (5%)

B - La realizzazione del progetto in stretta connessione con i prodotti di filiere locali (10%)

C - Il numero di operatori aderenti al progetto (15%)

D - progetti che interessano strutture che ricadono in almeno 3 comuni (8%)

E - Progetti che prevedono azioni coerenti con i target (Family, Cultura, Trekking, Bike, Benessere, Business, Meeting, Giovani) di prodotto della destinazione turistica Marche (25%)

F - Rilevanza economica delle iniziative proposte (10%)

G - Progetti presentati da strutture ricettive che si aggregheranno come “albergo diffuso” (27%)

La domanda di aiuto può essere presentata fino alle ore 13,00 del giorno 28/03/2019.

Tutte le info sul Bando si possono trovare sul sito del GAL Flaminia Cesano: http://www.galflaminiacesano.it/?p=2685






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-01-2019 alle 18:08 sul giornale del 04 gennaio 2019 - 2522 letture

In questo articolo si parla di lavoro, economia, alberto di capua e piace a alk

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