Terremoto: 11mila euro a imprese con pacchi solidali Possibile

Senigallia 16/12/2018 - Sono 500 i pacchi solidali di Possibile, con prodotti di aziende colpite dal terremoto nelle Marche, spediti nelle ultime settimane. Il progetto, denominato Terre Resistenti, ha raccolto la somma di 11.276,58 euro, già versata ai produttori, che da Amandola a Visso hanno deciso di non lasciare il territorio.

Il risultato dell'iniziativa è andato ben oltre le aspettative: l'obiettivo massimo iniziale era di 200 pacchi. E nei prossimi giorni ci sarà un nuovo gesto solidale: un pacco, senza simboli politici, verrà donato alle figlie di Eleonora, la donna morta nella strage della Lanterna azzurra a Corinaldo.

“Siamo arrivati a quasi 500 pacchi con ordinazioni da ogni parte del Paese e anche dall’estero. Ordinazioni che sarebbero raddoppiate se non avessimo posto un termine, che però è stato necessario per garantire a tutti la spedizione in tempo utile per Natale. Abbiamo potuto versare 11.276,58 euro ai produttori, le fatture sono state tutte pagate e ulteriori ordinativi si sono aggiunti direttamente ai produttori, da chi li ha conosciuti grazie a questa iniziativa”, spiega la segretaria di Possibile, Beatrice Brignone.

“Non ci fermiamo qua - aggiunge Brignone - la prossima settimana si riparte per Visso e il prossimo weekend porteremo i prodotti delle Terre Resistenti nel Villaggio di Natale organizzato dalla Caritas di Senigallia, chi desidera acquistarli ci troverà là. Mentre i giornali parlano della sinistra che non c’è, noi continuiamo a stare dove serve e con determinazione a tessere una comunità che si rivede nei valori di solidarietà, uguaglianza e giustizia sociale”.

“Una persona nelle scorse settimane ha ordinato due pacchi - conclude la segretaria di Possibile - uno per sé e uno da donare a qualcuno a nostra discrezione. Abbiamo deciso di regalarlo alle bambine di Eleonora, la mamma vittima nella strage di Corinaldo, togliendo ogni simbolo e riferimento politico, ma aggiungendo una storia. Lo faremo avere nei prossimi giorni. Un piccolo gesto simbolico di un ponte che unisce due enormi tragedie che hanno colpito questo territorio, ma che allo stesso tempo è storia di resistenza, di passione, determinazione a rialzarsi, di solidarietà”.


da Comitato Possibile Senigallia
Massimo Max Fanelli
 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-12-2018 alle 10:53 sul giornale del 17 dicembre 2018 - 685 letture

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