Montemarciano: condannato in via definitiva per omicidio, arrestato un 29enne rumeno

06/12/2018 - I Carabinieri della Stazione di Montemarciano hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Firenze nei confronti di Vasile Izvoranu, 29enne rumeno, domiciliato a Montemarciano dove si era trasferito dal 2015.

Il provvedimento cautelare segue alla pronuncia della Corte di Cassazione che ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dai difensori del rumeno. L’uomo è stato condannato a 19 anni di reclusione e alla misura di sicurezza di 3 anni di libertà vigilata per il reato di omicidio volontario e tentato omicidio volontario. I fatti risalgono al 7 settembre 2014 quando, a seguito di una rissa scoppiata all’interno di una discoteca di Arezzo, venne accoltellato Piro Moca, 29enne albanese, che morì poco dopo.

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Arezzo, che condussero le indagini, nella stessa giornata riuscirono a rintracciare Izvoranu e sua sorella che vennero sottoposti a fermo perché gravemente indiziati in concorso tra loro dell’omicidio. L’uomo, all’esito dei tre gradi di giudizio è stato condannato a 19 anni di reclusione e 3 anni di libertà vigilata. La Procura Generale di Firenze ha emesso l’ordine di cattura. Il 29enne, in stato di detenzione dal giorno del suo fermo, dovrà scontare la pena residua di 17 anni, 9 mesi e 17 giorni di reclusione.

Al termine dovrà essere sottoposto all’ulteriore misura di sicurezza di 3 anni di libertà vigilata. Izvorano, prelevato nella sua abitazione di Montemarciano, dove era ai domiciliari, è stato condotto nel carcere di Montacuto.





Questo è un articolo pubblicato il 06-12-2018 alle 14:49 sul giornale del 07 dicembre 2018 - 508 letture

In questo articolo si parla di cronaca, vivere senigallia, giulia mancinelli, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a10F





logoEV