Volpini sul fine mandato: "Ecco cosa ho fatto per la sanità. Il futuro? Disponibile a continuare l'impegno"

fabrizio volpini Senigallia 05/12/2018 - Introduzione della cannabis terapeutica, obbligo vaccinale, vita indipendente, invecchiamento attivo.. Sono solo alcuni dei provvedimenti diventati legge regionale su proposta di Fabrizio Volpini, presidente della Commissione Sanità, che nel rush di fine mandato fa il punto sullo stato di “salute” della sanità e guarda al futuro..

“Nella vita politica e amministrativa ho sempre cercato di portare le mie competenze in materia socio-sanitarie maturate anche nell’esercizio della mia attività professionale e cerco di farlo anche da consigliere regionale. Come più votato della provincia della circoscrizione di Ancona avrei potuto ambire a ruoli più prestigiosi, come la presidenza del Consiglio, ma sono rimasto fedele a questa impostazione”.

L'assessorato però le era stato promesso in un rimpasto che non c'è mai stato e che l'ha spinta anche a rassegnare le deleghe alla sanità..
“C'era stato un impegno ma poi le cose sono andate diversamente... Faccio il presidente di una commissione complicata e complessa perchè la sanità rappresenta l'80% del lavoro regionale. Ho condiviso e partecipato a riforme importanti come il superamento dei piccoli ospedali in ospedali di comunità, la riduzione dei punti nascita, gli interventi mirati per nuove esigenze legate all'invecchiamento della popolazione, le cronicità e le disabilità che necessitano di strutture moderne, lasciando così il posto negli ospedali per le acuzie. Per poterlo fare servono tecnologie moderne, professionisti dotati di expertise che consentono interventi diagnostici e terapeutici rapidi per riconsegnare il paziente all'assistenza più adeguata”.

Da consigliere si è fatto portavoce di molte istanze anche senigalliesi, realtà dalla quale proviene e che ha amministrato per anni...
“Abbiamo raggiunto traguardi importanti. I primariati vacanti sono stati tutti coperti come Cardiologia, Neurologia, Medicina, Trasfusionale, Nefrologia. Mancano Fisiatria e Pediatria ma i bandi sono in via di definizione. Per Cardiologia mi preme ribadire che non ha perso nessuna funzione e il consiglio regionale ha approvato all'unanimità una mia mozione per il riconoscimento ufficiale dell'Utic. Gli organici sono quasi tutti al completo con alcune difficoltà sulla gastroenterolgia dove i ricoveri avvengono ma non nel reparto. Presto però sarà possibile attingere nuovo personale grazie ad un concorso e riprendere la normale funzionalità dato che la gastroenterologia è titolare anche dello screening al colon retto e autorizzato alla prescrizione di farmaci innovatici per l'epatite C. In ambito tecnologico ora abbiamo una risonanza magnetica all'avanguardia, sono in arrivo due tac e si sta cercando una soluzione funzionale per il laboratorio analisi che è diventato riferimento regionale per lo screening del papilloma virus. Abbiamo creato una Brest Unit e abbiamo cercato di rendere più appetibile il punto nascita, scongiurandone la chiusura, grazie a nuovi locali e all'epidurale gratuita. Abbiamo aumentato la residenzialità extraospedaliere incrementando 20 posti di Rsa per le demenze all'Opera Pia, 20 posti di psichiatrica e 20 posto per le cure intermedie alla Città di Senigallia. Ci sono state campagne importanti grazie anche al potenziamento dell’organico del servizio prevenzione come sui vaccini, che hanno portato all'aumento delle vaccinazioni sia pediatriche che per adulti, specie per il pneumococco per l'herpes zoster.

Suo cavallo di battaglia è stata l'integrazione tra ospedali e territorio...
“Il progetto di integrazione con il territorio ha permesso la ripresa di attività come quella di Otorino e di Oculistica con interventi di cataratta e glaucoma, puntando a fare di Senigallia il riferimento per la retinopatia diabetica in stretta collaborazione con il centro diabetico, tra i numeri più attivi della regione. All’altezza anche il poliambulatorio e il consultorio dove si effettuano lo screening per il pap test e l'applicazione della legge 194 per l'interruzione volontaria di gravidanza farmacologica in regime di integrazione con il territorio. Le commissioni di medicina legale per l'accertamento delle invalidità, grazie ad un sistema integrato con l’Inps, ha i tempi di attesa di soli 90 giorni, così come gli accertamenti per richiedenti asilo politico per vittime di tortura si effettuano solo a Senigallia”.

Nel 2020 scadrà il mandato amministrativo regionale. E' pronto a scendere il campo stavolta per l'assessorato mancato?
“Non ci si improvvisa quando si trattano temi così complicati e specifici come sanità e sociale e per questo sarei disponibile a continuare il mio impegno”.





Questo è un articolo pubblicato il 05-12-2018 alle 00:30 sul giornale del 06 dicembre 2018 - 2627 letture

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