Girolametti al Comitato sull'ospedale: "La compartecipazione alla spesa per i disabili è imposta dallo Stato"

06/11/2018 - Gentile redazione leggo sul vostro giornale che un signore, che si nasconde dietro il Comitato cittadino per la difesa dell’ospedale, e altri non è che un ex-sindacalista rimpianto da pochi, racconta di una mia risposta ad un cittadino che scrive sulla mia bacheca il 30/10 u.s. usando non solo un tono accusatorio ma anche un modo scorretto nella sostanza.

Non mi sarei offeso se andavate a leggere la mia bacheca, probabilmente avrei evitato di dover parlare su un giornale online di ciò che avviene sui social. Il cittadino in questione accusa il sindaco e me di chiedere una partecipazione al costo dei servizi a favore delle persone disabili esageratamente alta, il tono è decisamente pesante e accusatorio. Spiego al cittadino che la partecipazione al costo dei servizi è dovuta in base al D.P.C.M. n159 del 5/12/2013, che il Comune di Senigallia ne ha preso atto con molto ritardo ed ha applicato tale nomativa con una modalità che è la più vantaggiosa per gli utenti rispetto a tutti gli altri Comuni delle Marche.

Allora arriva a dar man forte il nostro ex-sindacalista sempre pronto ad accusare la mia persona più che il ruolo e allora non mi resta che far parlare i numeri . In based al reddito ISEE, un terzo degli utenti disabili ha il servizio completamente gratuito, circa il 50% contribuisce con 1-2 euro l’ora e solo chi è fuori soglia di reddito e riceve il massimo delle ore di assistenza può arrivare a 400 euro di partecipazione mensili, che al Comune costano 816 euro. Tale riduzione vale anche per chi ha 600-700.000 euro di beni mobili cioè liquidità (questo lo aggiungo ora!).

I miei interlocutori continuavano nell’accusa personale e allora ho aggiunto che posso parlare anche al bar o sui social ma con i numeri e così ho pubblicato i dati disponibili in Regione relativi alla popolazione dei singoli Comuni e il rispettivo stanziamento per la disabiltà che di seguito ripropongo: fonte regione Marche, Consuntivo certificato 2016- Bilancio armonizzato- Missione 12- Programma 02 – Interventi per la disabiltà
SENIGALLIA 44.706 ab 3.407.231 euro
ANCONA 100.696 ab 2.838.925 euro
PESARO 94.813 ab 3.051.567 euro
ASCOLI 49.203 ab 2.546.271 euro
FANO 60.852 ab 2.017. 843 euro
JESI 40.318 ab 1.206.135 euro
S. BENEDETTO DEL TRONTO 47.720 ab 2.763.261 euro-

Ognuno può farsi la propria opinione. Pensiamo che si possa fare sempre un pò meglio, però i cittadini di Senigallia dovrebbero sapere che siamo sede di immigrazione da altre città d’Italia (anche limitrofe come Jesi) per la quantità e qualità dei servizi alle persone disabili. Un ringraziamento alla redazione di Senigallia Notizie per questa mia inusuale comunicazione.


da Carlo Girolametti
assessore welfare e sanità Comune di Senigallia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-11-2018 alle 17:06 sul giornale del 07 novembre 2018 - 641 letture

In questo articolo si parla di attualità, Carlo Girolametti

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