Taglio del nastro per la risonanza magnetica: da lunedì a regime gli esami con il nuovo macchinario

19/10/2018 - Sarà operativa a pieno regime da lunedì la nuova e tanto attesa risonanza magnetica dell'ospedale di Senigallia. Dopo oltre 4 anni di vicissitudini, che hanno portato a varie interruzioni dei lavori, l'attesa è finita.

Il 12 ottobre sono terminati tutti i collaudi e già in questi giorni l'equipe della Diagnostica per Immagini diretta dal dott. Giovanni Consalvo ha testato la nuova risonanza, costata ben 900 mila euro, sui primi quindici pazienti. La nuova risonanza, di ultima generazione, è cinque volte più potente della precedente e consente un dimezzamento dei tempi degli esami (venti minuti contro i quaranta di prima) anche se allungherà i tempi di analisi dei referti per via delle maggiori informazioni ma il tutto si risolve a beneficio dei pazienti.

“Il macchinario è altamente performante con immagini di altissima qualità che ci consente di eseguire esami ancora più sofisticati sia per le patologie oncologiche che ischemiche -spiega il dott. Consalvo- . Inoltre potremo ora eseguire esami nuovi come quelli alla prostata. La nuova risonanza è anche più comoda per i pazienti che possono beneficiare di una chiusura di 70 cm, un lettino più pratico e un rumore del macchinario in funzione molto inferiore. Dalla prossima settimana saremo in grado di eseguire tra gli otto e i dieci esami al giorno anche se il nostro obiettivo sarebbe quello di utilizzare il macchinario anche di pomeriggio”.

“Siamo soddisfatti per il risultato al quale siamo arrivati -afferma il direttore dell'Area Vasta 2 Maurizio Bevilacqua- abbiamo di fatto avviato un percorso di completamente dell’aggiornamento della tecnologia di questo presidio ospedaliero. Entro il 2019 arriveranno anche due nuove tac, una in sostituzione di quella attuale e una in più per il pronto soccorso che eviterà i trasferimenti dei pazienti da un locale ad un altro. Direi che oggi l'ospedale di Senigallia è sempre più proiettato verso il futuro, a garanzia degli utenti e anche di chi ci lavora”.

Al momento l'equipe diretta da dott. Consalvo è composta da sette medici su nove (una è in maternità e uno in attesa di trasferimento) e 20 tecnici. Per poter implementare l'uso della risonanza servirebbero più medici che però sono al momento difficili da reperire per via della carenza di personale specializzato. Intanto, con l'entrata in funzione della nuova risonanza magnetica, da lunedì verrà rescisso il contratto per l'affitto della risonanza magnetica mobile in uso da un paio di mesi per sopperire alla mancanza del servizio.







Questo è un articolo pubblicato il 19-10-2018 alle 14:54 sul giornale del 20 ottobre 2018 - 4059 letture

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