Le 5 migliori alternative a PayPal

11/10/2018 - Quando si tratta di pagamenti nel mondo online, un nome domina la scena: PayPal. Ma questo non è l'unico metodo di pagamento online esistente. PayPal è il marchio dominante per un motivo: è quello presente da più tempo, ha speso milioni per migliorare la sua immagine e fornisce tutte le funzioni standard utili agli utenti.

PayPal funziona sicuramente bene ed è lo strumento di pagamento preferito da molti, come dimostrano diversi esempi come la relazione tra i siti scommesse e PayPal oppure i molti negozi online che lo mettono a disposizione. Perché quindi volere un'alternativa? Possiamo elencare diversi motivi:

  • Non tutti possono effettuare pagamenti con PayPal. Alcuni utenti potrebbero trovarsi in un'area in cui PayPal non accetta pagamenti o i loro sistemi di contabilità non supportano questa opzione. In altri casi invece alcune persone non vogliono proprio utilizzarlo, forse a causa di una brutta esperienza o perché preferiscono metodi di pagamento alternativi.

  • Non si vogliono avere, secondo il detto, “tutte le uova in un paniere”. PayPal è noto per il blocco degli account e ciò significa che non è possibile ricevere ed effettuare pagamenti o accedere ai fondi finché questo non viene riattivato. La mancanza di flusso di cassa potrebbe tramutarsi in una grossa difficoltà per alcune persone e sono quindi essenziali opzioni di pagamento alternative.

  • PayPal funziona egregiamente nel caso di piccoli importi, ma le commissioni possono aumentare vertiginosamente nel caso di transazioni più importanti. Altri fornitori di servizi di pagamento possono addebitare, in questi casi, commissioni più basse, rendendoli quindi più attraenti.

  • Le tasse nel caso di pagamenti internazionali in PayPal sono davvero alte. Se queste si aggiungono anche ad un tasso di cambio poco favorevole, il sovraccarico per un’attività internazionale potrebbe diventare veramente pesante.

Chiaramente, ognuno vuole proteggere il proprio flusso di cassa, ridurre i costi e non perdere soldi. Quindi, quali sono le migliori alternative a PayPal?

Stripe

Uno dei maggiori concorrenti di PayPal. Stripe è una start-up in rapida crescita, al punto che molti siti di e-commerce la segnalano come opzione di pagamento preferita. Stripe si prende cura di tutte le esigenze di pagamento, dalla memorizzazione delle carte, alla gestione degli abbonamenti, al pagamento diretto sul conto bancario. Per questo non è necessario nessun account commerciante o gateway. In conclusione, si tratta di un metodo di pagamento molto snello e veloce.

Authorize.net

Authorize.Net è in circolazione dal 1996 ed è uno dei gateway di pagamento più utilizzati nello shopping online. Authorize.Net è utilizzato da oltre 400.000 commercianti, ma attenzione, si tratta puramente di uno strumento business, dato che non è possibile utilizzarlo per pagamenti ad amici e parenti. Le tariffe sono ragionevoli ed il suo servizio clienti è considerato il migliore del settore.

Google Wallet

Google non poteva rimanere indietro, e infatti anche lui ha sviluppato la sua soluzione di pagamento. Google Wallet permette di archiviare carte di debito e di credito proprio come in un portafoglio (appunto “Wallet”) in modo da agevolare i pagamenti. Si tratta di un’opzione ancora relativamente giovane e che, nei Paesi al di fuori degli Stati Uniti, deve ancora essere sviluppata. Sicuramente però è una soluzione da tenere d’occhio.

Skrill

Skrill, precedentemente chiamato Moneybookers, ha alcune attrattive caratteristiche come una configurazione gratuita, tariffe basse e la possibilità di inviare messaggi di testo direttamente dall’account. Oltre ad essere un'alternativa popolare e semplice a PayPal, il servizio è ottimo a livello internazionale in quanto è consentito trasferire il saldo del conto su una carta di debito prepagata quasi istantaneamente.

2Checkout

2Checkout è metodo di pagamento con un’impronta principalmente internazionale. Se PayPal è ancora limitato in alcuni Paesi, 2Checkout sembra invece non avere limiti. Non è adatto a pagamenti a livello “familiare”, cioè per parenti e amici, ma per i commercianti virtuali è sicuramente una scelta da valutare.

Per chi cerca quindi un duplicato di PayPal, Skrill è sicuramente l’opzione migliore. Per chi desidera effettuare transazioni a livello internazionale, consigliamo 2Checkout. Per chi si focalizza nell’e-commerce la scelta potrebbe ricadere su Authorize.net e Stripe, mentre Google Wallet è il portafoglio elettronico da tenere d’occhio per il futuro.







Questo è un articolo pubblicato il 11-10-2018 alle 12:23 sul giornale del 11 ottobre 2018 - 287 letture

In questo articolo si parla di economia, articolo

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