La scuola va in campagna, a lezione con i contadini tra gli animali e le piante del Villaggio Coldiretti

Senigallia 10/10/2018 - Interessanti lezioni per giovani studenti organizzati in tutta la regione.

Il maiale allevato in maniera naturale resta oltre un mese con la mamma, mangia cereali, legumi e verdura e dopo un anno arriva a pesare 200/250 chili. Nell’allevamento industriale, invece, viene svezzato dopo una 20ina di giorni e alimentato con mangimi per la crescita rapida tanto che al sesto mese di vita è già sui 160 chili. Morale: meglio un alimento naturale per la salute e il benessere che un grande punto interrogativo dato dalle produzioni industriali. Questa è solo una delle lezioni a cielo aperto a cui hanno potuto assistere le migliaia di studenti delle Marche ma anche dal resto d’Italia, in visita al Villaggio Coldiretti di Roma, grazie all’impegno delle aziende marchigiane che hanno lavorato nel weekend nelle aree Agriasilo e Stili di vita della manifestazione. Decine di migliaia di bambini hanno invaso il Villaggio. Sotto l’assistenza dei tutor di Coldiretti Donne Impresa e Coldiretti Giovani Impresa è stata spiegata loro l’importanza di tutelare l’ambiente, di mangiare cibi sani e di come il lavoro contadino sia un vero e proprio presidio del territorio. Bambini delle elementari ma anche studenti più maturi degli istituti superiori agrari, con i tutor a illustrare i primi passi da compiere per avviare un’impresa agricola, quali sono le difficoltà da superare e quali sono le opportunità per chi vuole trovare un futuro con un lavoro legato alla terra. Presenti anche diversi istituti alberghieri con gli studenti che hanno avuto la possibilità di vedere all’opera gli agrichef marchigiani alle prese con i Maccheroncini di Campofilone e con gli gnocchi al sugo di castrato, vere chicche nell’area ristorazione presa letteralmente d’assalto dai visitatori. E ancora: l’utilizzo di piante per ricavare colori naturali, la vita sociale delle api, un laboratorio per costruire uno spaventapasseri o giochi in legno, come si arriva dal chicco al pane. Tante attività che hanno lasciati soddisfatti genitori, insegnanti e fatto imparare, divertendosi, i giovani visitatori. “Un grande ringraziamento – commentano da Coldiretti - va fatto a dirigenti scolastici, insegnanti e genitori che hanno accompagnato gli studenti, soprattutto i più giovani delle elementari e medie. Le presenze ai laboratori sono state infatti oltre ogni più rosea aspettativa”.

Le scuole marchigiane che hanno visitato il Villaggio Coldiretti

ANCONA
Istituto alberghiero Panzini di Senigallia
Istruzione alberghiero Einstein Nebbia di Loreto
Istituto professionale agrario Serafino Salvati di Pianello Vallesina
Istituto tecnico agrario Morea Vivarelli di Fabriano

PESARO URBINO
Istituto tecnico agrario Cecchi di Pesaro
Istituto alberghiero Santa Marta di Pesaro

MACERATA
Scuola primaria dell’Ics Betti di Camerino
Scuola primaria dell’Ics di Morrovalle (alunni di 4 di via Giotto)
Scuola media dell’Ist. Comprensivo Mons. Paoletti di Pieve Torina (alunni di 2 e 3 media di Valfornace, Visso, Ussita, Montecavallo, Castelsantangelo sul Nera, Pieve Torina, Muccia)
Istituto alberghiero Varnelli di Cingoli
Istituto agrario Garibaldi di Macerata

FERMO
Itc Amandola Istituto tecnico agrario Montani di Montegiorgio

ASCOLI PICENO
Istituto alberghiero Buscemi di San Benedetto del Tronto
Istituto agrario Ulpiani di Ascoli Piceno





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-10-2018 alle 11:44 sul giornale del 11 ottobre 2018 - 1338 letture

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