Il Centro di solidarietà della Caritas festeggia il suo primo compleanno, appuntamento venerdì

25/09/2018 - Un importante anno di vita “nuova” per il Centro di solidarietà gestito da Caritas in piazza della Vittoria: venerdì 28 settembre alle ore 18, infatti, si festeggia il compleanno insieme a volontari, amici, ospiti, operatori e chiunque voglia essere presente.

Sarà un aperitivo con cena condivisa per ricordare che un anno fa, il 16 settembre, riapriva – dopo un periodo di ristrutturazione dopo i danni subiti dall’alluvione – il Centro “don Luigi Palazzolo”, struttura storica di Caritas diocesana dedicata all’accoglienza e al sostegno dei poveri del territorio.

Tra i numerosi cambiamenti strutturali del Centro il completo rinnovo delle camere da letto, la creazione di pannelli fotovoltaici, un salone per la mensa dotato di uno spazio di sosta più accogliente e familiare, molto apprezzato dagli ospiti, in particolar modo d’inverno, per vincere quella solitudine che rimane il male peggiore, insieme alla povertà tangibile, di chi si rivolge a Caritas. E ovviamente la nascita dell’ambulatorio medico solidale Maundodé, intitolato a Paolo Simone, medico e punto di riferimento solido e amorevole verso il prossimo.

Ogni anno al Centro di ascolto, vero microfono della povertà, si rivolgono un migliaio di persone, famiglie o singoli individui, in situazioni di difficoltà, a volte temporanea a volte molto più radicata e complessa da risolvere. Sono italiani e stranieri, uomini e donne, che qui si aprono e raccontano i propri disagi e cercano un aiuto per provare a trovare un orientamento per la propria vita. Il CdS, in sinergia con varie entità sociali, ha realizzato anche un’altra grande sfida, quella del Pronto Soccorso Sociale. Si tratta di un nuovo mezzo per dare pronta accoglienza all’emergenza, anche medica, dei poveri del territorio e per dare una risposta sociale mirata al singolo individuo in grave difficoltà.

Il progetto quotidiano del CdS rimane quello di rinnovarsi, di favorire una reale comunità dell’accoglienza e di mostrare il volto più puro e sano del volontariato: il Centro si erge in una zona meravigliosa di Senigallia, è un simbolo che parla da solo, perché racconta le periferie messe al centro e mai nascoste. Ed è questa la sua forza: mostrarsi ed essere aperto a tutti, poveri e ricchi, uomini e donne, senza distinzioni. Fare esperienza di volontariato al Centro è un modo per crescere nel rispetto e nell’accoglienza, nell’amore concreto e gratuito del prossimo che incontriamo ogni giorno. Ognuno di noi ha una piccola, speciale capacità da regalare, da insegnare, semplicemente da vivere con gli altri: una risata, un piatto cucinato con amore, una parola gentile, servire ai tavoli, pulire i corridoi, tagliare le siepi, ascoltare una storia. Non sono cose complicate ma sono cose assai preziose. La povertà, l’emergenza e il bisogno non si fermano, il Centro è aperto 24 ore su 24. Chi fosse interessato a diventare volontario chiami il 348/9450102 o scriva a volontariato@caritassenigallia.it.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-09-2018 alle 09:20 sul giornale del 26 settembre 2018 - 319 letture

In questo articolo si parla di chiesa, attualità, volontariato, caritas, senigallia

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