Festa diritti al futuro: in via Carducci, “I volti della violenza di genere: diritti negati, una questione solo femminile?”

11/09/2018 - Nella giornata inaugurale della seconda edizione di DIRITTI AL FUTURO, si affronterà il tema della violenza di genere e della L. 194 di cui decorrono quest’anno i quarant’anni della sua approvazione.

Il tema della violenza maschile contro le donne è una questione ineludibile, ormai, che va affrontata ed estirpata alla radice in una società che si definisce democratica, civile, culturalmente e socialmente avanzata. Donne e uomini insieme hanno il dovere di riflettere, prendere consapevolezza e cambiare logiche di potere che vedono un genere prevalere sull’altro nei modi più svariati, da quelli più manifesti a quelli più nascosti, con forme di violenza diverse, da quelle agite a quelle simboliche.

Quello della violenza contro le donne è un fenomeno strutturale che va compreso nella sua complessità, va affrontato sul piano culturale e sociale e sul piano politico va riconosciuto come un problema di giustizia sociale.

La difficoltà nell’attuazione della L.194, si colloca proprio in questo contesto, in un quadro politico, culturale e sociale nel quale alle donne, con la mancata applicazione della legge a causa del numero enorme di obiettori nei consultori e negli ospedali pubblici, (che in certe Regioni d’Italia sfiora il 99%), si nega di fatto il diritto di autodeterminazione sul proprio corpo e sulla propria vita. Non solo, ma la legge 194 viene disapplicata anche nella parte in cui stabilisce le azioni legate alla prevenzione e alla diffusione dell’educazione sessuale a scuola e tra i/ le giovani.

Di tutto questo si parlerà nella tavola rotonda del pomeriggio a partire dalle 17:30.

Coordinano: Nausicaa Fileri (consigliere comunale de La Città Futura)

Carlo Girolametti (Assessore comunale al welfare e protezione sociale)

Intervengono:

- Orietta Candelaresi (insegnante e pedagogista) LA DIMENSIONE STRUTTURALE E LE RADICI CULTURALI E SOCIALI DELLA VIOLENZA DI GENERE

- Marina Toschi (vicepresidente nazionale dell’Associazione Ginecologi Territoriali) LEGGE 194: OBIEZIONE RESPINTA

- Laura Ginocchini (ginecologa) PREVENZIONE ED EDUCAZIONE SESSUALE

Modera Marianna Lombardi (ostetrica)

Nel dopo cena a partire dalle 21.15 rappresentanti dei centri antiviolenza locali illustreranno il ruolo che i centri antiviolenza svolgono nel nostro territorio.

A seguire la proiezione del film “VOGLIAMO ANCHE LE ROSE” di Alina Marazzi







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-09-2018 alle 09:25 sul giornale del 12 settembre 2018 - 556 letture

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