Le augurano violenza dopo un commento su Facebook, solidarietà dal Movimento Donne contro i Fascismi

3' di lettura Senigallia 04/09/2018 - Fatto increscioso e gravissimo è successo domenica 26 agosto nella nostra città. Tanto grave che non si può tacere! È accaduto non tra le mura della nostra ridente cittadina, ma è rimbalzato tra i muri di gomma della realtà virtuale di Facebook, realtà che molti di noi frequentano e il cui utilizzo sta diventando pericoloso e fuori controllo.

Pericoloso perchè in questo setting gli attori della società liquida si sentono liberi di esternare tutto il loro odio indisturbati. Pericoloso perchè questo odio è ingiustificato. Pericoloso perchè resta impunito. L'offesa diventa aria al vento, diventa tanto leggera che posso dirla a chi voglio, quando voglio e come voglio.

Non ho di fronte la persona che offendo, non vedo i suoi occhi, non percepisco la sua reazione. Ho solo uno schermo che mi rende forte, onnipotente e imbattibile. Come un delirio. Ma quell'offesa colpisce in modo forte e chiaro e lede nel profondo la sensibilità di chi la riceve. La conseguenza di un atto così insulso c'è anche se non si vede.

Il signor Alessandro Alborghetti, che come si evince dal suo profilo facebook è responsabile di un'attività edile nella nostra città, risponde a un post pubblicato dalla sig.ra Elisa Magini in questo modo:
"Se ti violentassero magari saresti contenta....ma vedi i telegiornali o vivi in un altro paese...droga armi e stupri...ci sei o no??????"

Il commento, segnalato come commento violento e intimidatorio, è stato rimosso da Facebook. La notizia è uscita sui giornali online della nostra città che hanno messo in evidenza il nome della vittima, ma non quello del colpevole.

Ci chiediamo il motivo di tanta prudenza nel segnalare chi è sotto accusa per un atto così ingiurioso.
Il movimento Donne contro i Fascismi di Senigallia ritiene doveroso segnalare alla cittadinanza la gravità di questo episodio: un inno alla violenza, un desiderio di augurio del male da cui deriva un senso di libidine malato.

Come sa di malato il senso verso cui si sta orientando la nostra società. Perchè questa escalation di ingiurie, offese e odio verso persone che non si conoscono e senza motivo sta superando ogni limite. Come pensiamo di educare i nostri figli e le nostre figlie, i nostri giovani se ogni giorno respirano questa aria? Loro che sono i principali utenti del mondo social?

Un mondo che esiste e, volenti o nolenti, fa parte di noi. Ignorarlo, far finta che non ci sia, non è possibile. Un mondo in cui dei limiti vanno posti. In difesa del rispetto e della dignità della persona. Tacere significa far finta di niente, accettare silenziosamente e permettere che questa ondata di male cresca in modo vergognoso e indisturbato! Abbiamo bisogno di maggior consapevolezza e presa di coscienza della direzione che sta prendendo la nostra società. L'unico modo per fermare questa aberrazione è far fronte comune! Per impedire che nella nostra città non si ripetano più auguri di stupro in modo indisturbato, perché tali offese non arrivino più a donna alcuna.

Per questo il Movimento Donne contro i Fascismi ribadisce tutto il suo supporto e la solidarietà a Elisa Magini perchè in queste situazioni sapere di non essere soli e sole è un grande segnale di speranza, aiuto e conforto. Soprattutto per quelle donne che non hanno il coraggio di denunciare.

Invitiamo inoltre la cittadinanza a segnalare altri episodi di istigazione alla violenza alla pagina Facebook del Movimento o all'indirizzo mail movdonnecontroifascismi@googlegroups.com. Ogni contributo è utile e il Movimento ringrazia in anticipo chi si farà portavoce di questa volontà di cambiamento. Che mai come ora è diventata urgente e necessaria!

da Movimento Donne contro i Fascismi di Senigallia






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-09-2018 alle 15:01 sul giornale del 05 settembre 2018 - 2571 letture

In questo articolo si parla di attualità, movimento donne contro i fascismi

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